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Hojotoho! / traduzione di un urlo di battaglia

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17 Commenti

  1. la Walkiria, atto terzo
    Preludio e scena prima: sulla vetta di un monte roccioso.

    GERHILDE
    (zu höchst gelagert und dem
    Hintergrunde zurufend, wo ein
    starkes Gewölk herzieht)

    Hojotoho! Hojotoho!
    Heiaha! Heiaha!
    Helmwige! Hier!
    Hieher mit dem Ross! [qui col cavallo!]

  2. ;-)))))))))
    aaaaamore amoreeeeee aaaamore amoreee…. ;-))))))))))

    (ragazzi mi fate morire, senza di voi cosa farei?)

  3. Battute a parte, la scena di apertura del secondo atto della Walchiria è uno dei capolavori dell’umanità. Il dramma di Wotan è reso ancora più intenso dalla personificazione della sua volontà in Brunilde.
    Poi, se vogliamo scherzare, gli spunti non mancano. In Germania, per esempio, con allusione alla stazza delle soprano, una cicciona piena di cellulite è detta valchiria. Ecc. ecc.

  4. …e sempre battute a parte se guardate dove sono prese le immagini di Kirsten Flagstad e la presentazione di Bob Hope è abbastanza esilarante e al Muppet Show rifecero il duetto Là ci darem la mano del Don Giovanni e guardate lei che sembra la Flagstad lì….

  5. ferrazzi, ma certo che è uno dei capolavori, sono io ad essere preda di un delirio allucinatorio che dura da giorni e il bello è che tutto torna, la realtà supera l’immaginazione: quando ero piccola (so che non frega a nessuno, ma lasciatemi delirare) frequentavo, tra i tanti, giuro su ciò che volete, un gruppetto metal hard core che si chiamava i walkiria e che noi, gruppo antagonista (i Ko.Ma) chiamavamo per dileggiare i wakkarìa…tutto si tiene nella conflagrazione universale….(wakka wakka)

    ps: giuro che mi riprendo, giuro che questa è l’ultima volta, giuro. e giuro che è proprio tutto reale e incredibilmente comico………..

  6. “…consiglio tutte e quattro in contemporanea”, davvero spiritoso. Così potremmo anche distruggere i versi di quattro poeti o il pensiero di quattro filosofi. Prima ancora di considerarne gli aspetti ridicoli (per voi e chissà perché), quel canto umano è frutto di scuola, studio di una tradizione, sforzo espressivo, slancio emotivo e di significato. Vedo dei corpi umani e ascolto il loro canto. Di tutto si può ridere, ma a ragion veduta.

  7. @maurizio
    non ridevo affatto dei cantanti o del brano, e non mi è sembrato lo abbiano fatto gli altri.

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Domenico Pinto (1976). È traduttore. Collabora alle pagine di «Alias» e «L'Indice». Si occupa di letteratura tedesca contemporanea. Cura questa collana.
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