LA CRICCA

11 agosto 2010
Pubblicato da

di Franco Buffoni

“Un giorno tutto questo sarà tuo”,
Aveva l’aria di dire “Figlio mio”
Indicando l’infilata di sale
Lo scalone il loggiato, il padiglione.
Apparteneva allo stato con uso alla provincia
In comodato cinquantennale
Ma ne parlava male
Dei dipendenti-servi,
Impiegati scansafatiche
Incapaci di cogliere il disegno globale
“E poi nel padiglione in fondo al parco
Il mio studio privato”
Arrivarci? “In bicicletta”. Inventariata.

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One Response to LA CRICCA

  1. anna maria papi il 12 agosto 2010 alle 21:02

    CANTO DI UN EREDE VAGANTE DELLA COLLEZIONE C.B.
    (controcanto per Franco Buffoni)

    Ma il peggio viene
    quando ti dicono è tuo ma con riserva
    ci mettiamo il bollino di sequestro
    perchè è così che l’arte si conserva
    però consolati ti lasciamo l’estro
    che le tasse son tue senza eccezione
    e li sei libero di andartene in malora
    senza timore dell’uso capione
    Poi diranno è fallito? Alla buon ora
    aveva troppo è una giusta punizione
    però che razza di generazione!
    Eri giovane fiducioso e forte
    ora sei ricco soltanto di grane
    e te le porterai fino alla morte.



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