BUON immagin ANNO

di Antonio Sparzani

Imagine there’s no Heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace

You may say that I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world

You may say that I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will live as one

antonio sparzani

Antonio Sparzani, vicentino di nascita, nato durante la guerra, ha insegnato fisica per decenni all’Università di Milano. Il suo corso si chiamava Fondamenti della fisica e gli piaceva molto propinarlo agli studenti. Convintosi definitivamente che i saperi dell’uomo non vadano divisi, cerca da anni di riunire alcuni dei numerosi pezzetti nei quali tali saperi sono stati negli ultimi secoli orribilmente divisi. Soprattutto fisica e letteratura. Con questo fine in testa ha scritto Relatività, quante storie – un percorso scientifico-letterario tra relativo e assoluto (Bollati Boringhieri 2003) e ha poi curato, con Giuliano Boccali, il volume Le virtù dell’inerzia (Bollati Boringhieri 2006). Ha curato anche due volumi del fisico Wolfgang Pauli, sempre per Bollati Boringhieri e ha poi tradotto e curato un saggio di Paul K. Feyerabend, Contro l’autonomia, pubblicato presso Mimesis. Ha curato anche il carteggio tra W. Pauli e Carl Gustav Jung, pubblicato da Moretti & Vitali nel 2016. Scrive poesie e raccontini quando non ne può fare a meno. 

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  4 comments for “BUON immagin ANNO

  1. Giuseppe
    2 gennaio 2011 at 10:00

    (…)
    Immagina non ci siano nazioni
    Non è difficile da fare
    Nulla per cui uccidere o morire
    E nessuna religione
    Immagina tutta la gente
    Vivere la vita in pace

    Si può dire che io sono un sognatore
    Ma io non sono il solo
    Spero che un giorno ti unirai a noi
    E il mondo sarà come uno….

  2. 2 gennaio 2011 at 13:28

    una bella canzone. un’icona del pacifismo. a furia di ascoltarla, è venuta a noia. anche perchè si continua a immaginare e la cosa pare diventi molto lunga. lennon non è certo stato un genio della musica pop. e yoko ono… diomio…

  3. 2 gennaio 2011 at 23:41

    Però you welcome Imagine, se lungo è il sogno, troverà parole ancora… BUON ANNO N.I.

    Maria Pia Q.

  4. fm
    3 gennaio 2011 at 00:03

    C’è chi a Sinatra preferisce l’insalata, e chi a Yoko Ono preferisce Yokoano…

    http://www.youtube.com/watch?v=PuCxU7IHJXo

    Però, caro fk, nonostante “Imagine” sia la sua canzone più melensa e musicalmente quasi insignificante, JL rimane un genio, a very “working class hero”.

    Ti regalo questa splendida live version di Marianne Faithfull, altro che Yoko Ono (e anche Yokoano)

    http://www.youtube.com/watch?v=3N_rNz2oAGA

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