Un libro vi trasporterà: Giorgio Vasta

26 gennaio 2011
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Nuova puntata di ” Un libro vi trasporterà ” per gli amici di Torno Giovedì , dedicata a “Spaesamento” (ed. Laterza) , di Giorgio Vasta. Con lui, Tommaso Cerasuolo, cantante dei Perturbazione, band con cui Giorgio ha realizzato alcuni reading. La cornice è quella del Circolo dei lettori di Torino, e poi, poi c’è la furia autistica dei dittatori soft e il coraggio dei maratoneti. effeffe

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8 Responses to Un libro vi trasporterà: Giorgio Vasta

  1. luigi carrino il 26 gennaio 2011 alle 18:19

    molto apprezzato.
    grazie a Forlani e a Vasta.

  2. anna maria papi il 26 gennaio 2011 alle 19:01

    Molto carrino davvero!

  3. effeffe il 26 gennaio 2011 alle 19:08

    anna maria
    appena puoi procurati i due libri, quello di giorgio e quello di luigi, che valgono davvero la penna! effeffe

  4. mario schiavone il 27 gennaio 2011 alle 00:43

    davvero interessante.
    Grazie Forlani.

  5. lanterna verde il 27 gennaio 2011 alle 00:44

    molto bella.

  6. véronique vergé il 27 gennaio 2011 alle 10:16

    Non ho la possibilità per il momento di seguire la video. Spero farlo sabato.
    Spaesamento è un libro saggio poetico. Ho iniziato sua una spiaggia di Tirania, la sabbia era spostata in Sicilia, davanti a me il mare verdissimo, portava la nostalgia di un luogo mai consciuto, quando era intima allo scrittore, sagoma tra sole e liquidità sognata. Una città Palermo in metamorfosi, di apparenza liscia, moderna, è allungata come una pantera morta. Tutto conformo alla’idea generale, spugnoso del Berlusconismo, dell’influenza di Milano/ Torino su una città antica, insolare, con un tempo altro, con una sete propia.

    Aspetto altri libri di Giorgio Vasta ( già tradotto in Francia).

  7. mr_mills il 27 gennaio 2011 alle 16:16

    O “scoperto” Vasta con Il tempo materiale, bellissimo. Un romanzo che pare scritto con la precisione lessicale di un chirurgo, ogni parola dà la sensazione di essere stata scelta con meticolosa attenzione senza dare mai il senso di compiacimento per questo. Per un buon anno dalla sua uscita ne ho parlato tanto e spesso con molte persone, a mò di “consiglio di lettura”.

    Spaesamento è altra cosa, ma per me che ho – “uomo del nord” – un rapporto speciale con palermo ha meritato la dovuta attenzione… e certe pagine su Mondello le ho come fotografie nella mente. Poi, ammetto, nelle mie trasferte palermitane frequento altre zone della città rispetto a quelle raccontate in Spaesamento, ma è un valore aggiunto questo…

  8. mr_mills il 27 gennaio 2011 alle 16:18

    Magari rileggerli i commenti prima di pubblicare eh… almeno gli strafalcioni grammaticali si potrebbero evitare :-)



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