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ODE A UN USIGNOLO

di FRANCO BUFFONI

Nel viaggio in carrozza da Napoli verso Roma, nei pressi delle paludi pontine, attraversando le distese di quei fiori gialli che leopardianamente “cingon la cittade” di Roma, a John Keats – autore dell’Ode to a Nightingale – d’un tratto si para d’innanzi un cardinale vestito da cardinale (con la faccia di Denis Verdini) armato di fucile a schioppo. L’uomo spara agli uccelli in cielo; Keats ne parla con sgomento nel suo epistolario. Il poeta sarebbe morto di tisi poche settimane più tardi nella stanza in affitto a piazza di Spagna di fronte alla Barcaccia.

I

Gilet di velluto di seta su camicia di lino
Suola di cuoio e sottopiede di capretto
Calzoni da livrea in pelle di daino
Nel palazzo per la cena al papa-re.
Nel loro processo di adeguamento
Del cerchio celeste al quadrato terrestre
Il pittore qui e poi l’architetto
Risolsero in calettatura,
Mentre al centro della facciata posteriore
Tra le due torrette angolari
Dove per i famigli s’apre il loggiato affrescato
Roma con i suoi orizzonti che provengono
Da altri orizzonti più remoti
Era un mazzo di carte, un gioco ad incastri
Un casale un’osteria rosa tra i pini marittimi
Due donne intente a far crescere canestri
Con tecniche a spirale spigata.

II

Fino al balzo del cacciatore
Dal ripido pendio di sfasciumi,
Vestito da cardinale che uccide gli usignoli
Nella cornice celeste
Contraendosi come il braccio sul fucile
Keats in acquitrinosa carrozza
Avanzava verso la Barcaccia.

III

Usignolo dei millenni appena appeso
Alla trappolina operosa
Della stagione di caccia,
Il tuo suono infarcito di Lete
E rugiada, di spalancate finestre
Su mari in burrasca, si frange
Nel vento di questo giorno
Al segno di avviso agli spari
Verso i secoli sulle mura
Tra lucertole e primavere.
I tuoi fondanti millenni usignoleschi
I tuoi mesi di eternità promessa
Sono gridi, artificio e natura
Stridi e arte del conservare
Stupidità da carezzare piano e
Profondamente strangolare.

2 Commenti

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franco buffoni
franco buffonihttp://www.francobuffoni.it/
Franco Buffoni ha pubblicato raccolte di poesia per Guanda, Mondadori e Donzelli. Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). L’ultimo suo romanzo è Zamel (Marcos y Marcos 2009). Sito personale: www.francobuffoni.it
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