Un pallido inverno, omaggio a Wallace

L’Archivio DFW Italia, lancia l’iniziativa ‘Pale Winter’: lettura collettiva de “Il Re Pallido” di David Foster Wallace.

Il 21 Febbrario del 1962 nasceva lo scrittore americano David Foster Wallace e in occasione del suo 50simo compleanno un gruppo di affezionati lettori darà il via ad una lettura ragionata del suo romanzo postumo, “Il Re Pallido”, pubblicato lo scorso anno, tradotto in Italia dalla casa editrice Einaudi.

La lettura comincerà a partire da oggi, 21 febbraio, e dal 3 Marzo, ogni sabato, per 12 settimane, ognuno dei partecipanti pubblichera’ un intervento sul sito dell’Archivio DFW Italia. Naturalmente commenti e interventi saranno aperti a tutti i lettori italiani di Wallace che sono invitati ad unirsi all’iniziativa: una pagina Facebook e un Google Group verranno aperti per l’occasione, dando altre possibilità di interagire a chiunque lo volesse.

La lettura collettiva vuole essere un omaggio ad uno scrittore che in Italia conta un seguito di lettori attenti e affezionati, anche grazie al prezioso lavoro, abbastanza unico nel panorama mondiale, soprattutto delle case editrici Fandango, Minimum Fax, ed Einaudi, che hanno tradotto e pubblicato i suoi libri già alla fine degli anni ’90.

Come procedere. Procuratevi una copia de “Il Re Pallido”, e cominciate a leggerlo, e nel frattempo visitate il sito dell’Archivio DFW Italia, dove troverete materiali e informazioni interessanti. Dal 3 marzo in poi potrete cominciare a postare i vostri commenti.

Info e contatti: http://archivio-dfw.tumblr.com/, e-mail:archivioDFW@gmail.com, google group:http://groups.google.com/group/palewinter/ [il video in apice è di Diego Altobelli]

1 commento

  1. bello!
     

     

    DFW legge da Brief Interviews with Hideous Men [1999]

    B.I. #19 10-96
    Newport OR

    ‘Why? Why. Well, it’s not just that you’re beautiful. Even though you are. It’s that you’re so darn smart. There. That’s why. Beautiful girls are a dime a dozen, but not—hey, let’s face it, genuinely smart people are rare. Of either gender. You know that. I think for me, it’s your smartness more than anything else.’
    Q.
    ‘Ha. That’s possible, I suppose, from your point of view. I suppose it could be. Except think about it a minute: would that possibility have even occurred to a girl who wasn’t so darn smart? Would a dumb girl have had the sense to suspect that?’
    Q.
    ‘So in a way you’ve proved my point. So you can believe I mean it and not dismiss it as just some kind of come-on. Right?’
    Q….
    ‘So c’mere.’

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