RadiAzioni

Passioni di Lidia Riviello

(con Massimiliano Manganelli, Francesco Forlani, Giacomo Trinci…) su RADIOTRE “La vita in versi” va in onda sabato 3 e domenica 4 e sabato 10 e domenica 11 marzo alle 10.50
Metti la vita in versi. Così inizia una poesia di Giovanni Giudici che resta memorabile per chi intenda per poesia una traduzione della vita stessa. Ma come si inizia a scrivere? E perché la poesia diventa il linguaggio scelto, quasi predestinato per dire di sé nel mondo? E come vivono i poeti? Con quali e quanti altri linguaggi ed esperienze entrano in contatto? Quali sono i mestieri di vivere che portano avanti senza mai allentare l’esercizio della scrittura poetica e della sua resa in pubblico? Chi sono gli altri “attori” della scena poetica? Gli editori e i critici, ad esempio. E’ vero che si scrive poesia più di quanto in realtà non si legga? In Italia sembra che la stima delle vendite di un libro di poesie si aggiri quando va bene sulle 1.500/2.000 copie. Ma a scrivere non si smette mai, anzi aumentano i poeti che pubblicano o si autoproducono pubblicazioni oppure trovano piccole case editrici che scommettono su di loro. Numerosi sono i blog letterari che ospitano contributi poetici senza parlare dell’apporto fondamentale della rete per la diffusione della poesia. Il critico Alfonso Berardinelli, alla fine degli anni settanta, dichiarò che il pubblico della poesia era formato dai poeti stessi. E’ ancora così oppure sono in atto dei cambiamenti per cui questo pubblico è più complesso e stratificato e la poesia comincia a trovare spazi e contesti analoghi a quelli destinati ai narratori? Editori coraggiosi o incoscienti, critici appassionati e militanti, lettori che sostengono partecipando a letture pubbliche e convegni i loro poeti elettivi, aspiranti poeti e artisti che hanno scelto di dedicare una grande parte della loro ricerca alla collaborazione attiva con autori di versi. Questo e molto altro è “La vita in versi”.

Print Friendly, PDF & Email

1 commento

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Umanisti del nuovo secolo e sottomissione tecnologica

di Andrea Inglese
Da anni è in atto un esperimento di massa da parte di soggetti privati e pubblici, ma è di natura biometrica e politica, ed esso non avviene attraverso la propaganda frontale delle TV e della carta stampata...

Buena vista social club: Anna Mallamo

Questa  rubrica è dedicata alle “cose belle” trovate sui Social, a dimostrazione del fatto che fare rete è oggi,...

Covid, alimentazione e sindemia

Franco Berrino
"Non è stata spesa una parola sull'importanza della corretta nutrizione come misura per prevenire il contagio e le forme più gravi di Sars Cov II, eppure tutti gli studi recenti concordano su questo".

Marco Zapparoli: in Italia la saggistica resta indipendente

di Matteo Bianchi   Il mercato del libro non è entrato in crisi a causa della pandemia, ma del processo di...

Note sullo ius soli

Alighiero Boetti, Mappa di Giorgio Mascitelli Sulle ali del successo alle Olimpiadi il presidente del CONI Malagò ha aperto la questione...

Due terzi di Odifreddi : per difendere la scienza

di Riccardo Canaletti Il Prestigiatore, Hieronymus Bosch (attribuito a)   Di recente è uscita nel sito di Nazione Indiana una critica a firma...
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux
Print Friendly, PDF & Email