No, il dottor sottile no, per favore no

17 aprile 2013
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Tutto, ma non il pochissimo amato, vetero-craxiano e guerrafondaio Giuliano Amato. Ricordate e rileggete questo, per favore.

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4 Responses to No, il dottor sottile no, per favore no

  1. Antonio Devicienti il 17 aprile 2013 alle 16:26

    Concordo in pieno con Antonio Sparzani.
    E chiedo: ma il PD non ha imparato e non sta imparando nulla da quanto va accadendo (come minimo) negli ultimi anni???

  2. diamonds il 17 aprile 2013 alle 18:12

    ieri a margine di una foto con un bellissimo ponte naturale ho così commentato(commento poi censurato ma comprensibile in questo caso visti i tempi in cui sopravviviamo,peraltro a stento):
    “un buon posto da visitare,qualora la nomenklatura,insistesse a proporre,salvo le fisiologiche eccezioni di testimonianza,i nomi di questi giorni per il quirinale.Roba da lemmings dei luoghi comuni insomma(e in ogni caso abbastanza per giustificare una class action nei confronti dei partiti tradizionali per istigazione al suicidio di massa)”

    oggi,dopo il forfait di Milena e i sordidi rumors che si inseguono credo che,dato per scontato che Strada,è considerato un tipo pericoloso da quasi tutti questi piccoli parlamentari(e l’eventuale accostamento con la poco felice battuta di Gino su brunetta non è del tutto casuale)proverei a insistere su Rodotà,per poi eventualmente ripiegare in extremis su Enrico Bondi(di cui però non conosco gli orientamenti sui diritti civili),uno che nei suoi trascorsi è riuscito a uscirne vivo da polipai indecenti senza determinare fenomeni di macelleria sociale.Magari un po grigio certo,ma senz’altro migliore dei papabili che farebbero la felicità di questi cannibali

  3. gianni biondillo il 17 aprile 2013 alle 19:36

    Rodotà è il mio Presidente della Repubblica, da sempre, da prima ancora che esistesse il M5S.

    • Antonio Devicienti il 17 aprile 2013 alle 21:54

      Vorrei anch’io Rodotà Presidente della Repubblica.



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