Classe politica italiana sperimenta la clonazione presidenziale

napolitanonapolitano
Ma alcuni scienziati americani  segnalano i rischi di una tale operazione.

WHAT ARE THE RISKS OF CLONING PRESIDENTS?

When we hear of cloning successes, we learn about only the few attempts that worked. What we don’t see are the many, many cloning experiments that failed! And even in the successful clones, problems tend to arise later, during the president’s development to adulthood.

Cloning presidents shows us what might happen if we try to clone humans. What have these presidents taught us about the risks of cloning?

1. High failure rate

Cloning presidents through somatic cell nuclear transfer is simply inefficient. The success rate ranges from 0.1 percent to 3 percent, which means that for every 1000 tries, only one to 30 clones are made. Or you can look at it as 970 to 999 failures in 1000 tries. That’s a lot of effort with only a speck of a return!

Why is this? Here are some reasons:

  • The enucleated egg and the transferred nucleus may not be compatible
  • An egg with a newly transferred nucleus may not begin to divide or develop properly
  • Implantation of the embryo into the surrogate mother might fail
  • The pregnancy itself might fail

2. Problems during later development

Cloned presidents that do survive tend to be much bigger at birth than their natural counterparts. Scientists call this “Large Offspring Syndrome” (LOS). Clones with LOS have abnormally large organs. This can lead to breathing, blood flow and other problems.

Because LOS doesn’t always occur, scientists cannot reliably predict whether it will happen in any given clone. Also, some clones without LOS have developed kidney or brain malformations and impaired immune systems, which can cause problems later in life.

DOLLY

Print Friendly, PDF & Email

3 Commenti

  1. […] WHAT ARE THE RISKS OF CLONING PRESIDENTS? When we hear of cloning successes, we learn about only the few attempts that worked. What we don’t see are the many, many cloning experiments that failed! And even in the successful clones, problems tend to arise later, during the president’s development to adulthood. Cloning presidents shows us what might happen if we try to clone humans. What have these presidents taught us about the risks of cloning? https://www.nazioneindiana.com/2013/04/21/classe-politica-italiana-sperimenta-la-clonazione-presidenz… […]

  2. As you explained, the case of a LOS syndrome can affect different organs, therefore, – referring to the peculiar presidential clones represented by the first two graphics at the top of the article – the question is: which shall be the organ bigger than the one in the original mother-clone?
    the answer is as important as it can change a simple LOS into an awful LOSS

I commenti a questo post sono chiusi

articoli correlati

Tech house e pulsione di morte

di Lorenzo Graziani
Che la quota di oscurità nella popular music – ascoltata in solitudine o ballata in compagnia – sia in costante crescita è un fenomeno sotto gli occhi di tutti. E non serve lambiccarsi troppo il cervello per notare la connessione con il ripiegamento nichilista che ha segnato la storia della controcultura...

Da “Elogio della passione”

di Carlotta Clerici
Avanzavo tranquilla nell’acqua nera e spessa che ogni mio movimento trasformava in schiuma iridescente sotto i raggi della luna piena. Dieci, quindici minuti, mezz’ora… Le forze scemavano, ma ero fiduciosa, sapevo di poterne ancora attingere dentro di me.

Kwibuka. Ricordare il genocidio dei Tutsi.

di Andrea Inglese
Ieri, 7 aprile, si è tenuta a Kigali la trentesima commemorazione dell’ultimo genocidio del XX secolo, quello perpetrato tra il 7 aprile e il 4 giugno del 1994 da parte del governo di estremisti Hutu contro la popolazione Tutsi e gli oppositori politici Hutu.

Sulla singolarità. Da “La grammatica della letteratura”

di Florent Coste
Traduzione di Michele Zaffarano. I poeti, così drasticamente minoritari, così lontani e così persi nelle periferie di questo mondo, come si collocano, i poeti? Contribuiscono con forza raddoppiata al regime della singolarità o, al contrario, operano una sottrazione basata sulla riflessione e resistono?

Benway Series

Risposte di Mariangela Guatteri e Giulio Marzaioli
... ci concedemmo la possibilità di cercare altre scritture c.d. “di ricerca” consimili, soprattutto al di là della lingua italiana, e di pubblicarle in Italia in un contesto che non era così ricettivo rispetto a tali opere.

Da “I quindici”

di Chiara Serani
Allora le Barbie cominciarono a lacrimare sangue rosso pomodoro (Pantone Red HTK 57, It's Heinz!) come una Madonnina qualsiasi.
andrea inglese
andrea inglese
Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia e storia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ora insegna in scuole d’architettura a Parigi e Versailles. Poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano, Marcos y Marcos, 1998. Inventari, Zona 2001; finalista Premio Delfini 2001. La distrazione, Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009. Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic Pequod, 2013. La grande anitra, Oèdipus, 2013. Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016, collana Autoriale, Dot.Com Press, 2017. Il rumore è il messaggio, Diaforia, 2023. Prose Prati, in Prosa in prosa, volume collettivo, Le Lettere, 2009; Tic edizioni, 2020. Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001, Camera Verde, 2011. Commiato da Andromeda, Valigie Rosse, 2011 (Premio Ciampi, 2011). I miei pezzi, in Ex.it Materiali fuori contesto, volume collettivo, La Colornese – Tielleci, 2013. Ollivud, Prufrock spa, 2018. Stralunati, Italo Svevo, 2022. Romanzi Parigi è un desiderio, Ponte Alle Grazie, 2016; finalista Premio Napoli 2017, Premio Bridge 2017. La vita adulta, Ponte Alle Grazie, 2021. Saggistica L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo, Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate, Università di Cassino, 2003. La confusione è ancella della menzogna, edizione digitale, Quintadicopertina, 2012. La civiltà idiota. Saggi militanti, Valigie Rosse, 2018. Con Paolo Giovannetti ha curato il volume collettivo Teoria & poesia, Biblion, 2018. Traduzioni Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008, Metauro, 2009. È stato redattore delle riviste “Manocometa”, “Allegoria”, del sito GAMMM, della rivista e del sito “Alfabeta2”. È uno dei membri fondatori del blog Nazione Indiana e il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: