Difendiamo Esc, difendiamo la città comune e solidale! #EscNonSiTocca

di Esc Atelier

In poche ore, centinaia di firme a sostegno di ESC e delle esperienze romane di autogestione e mutualismo. Esponenti del mondo universitario, della cultura, della politica, del sindacato e dell’arte hanno inviato la loro solidarietà da tutto il mondo. Firma l’appello a questo link.

Apprendiamo con sgomento che una Determinazione dirigenziale del Comune di Roma dispone lo sgombero dell’atelier autogestito Esc. Apprendiamo poi che tale provvedimento si sta abbattendo contro decine di centri sociali e associazioni culturali. Tutto questo è un errore, molto grave, che colpisce nel profondo le virtù ancora intatte di una città, Roma, che da sempre si distingue per la diffusione senza pari dell’autogestione, del mutualismo, della produzione culturale indipendente.

Esc è attivo nella città di Roma da oltre 11 anni. È un fondamentale esperimento di democrazia radicale e di nuovo welfare, di mutualismo e di solidarietà. Dall’assistenza legale e la formazione linguistica per i migranti alla tutela, attraverso nuovi dispositivi sindacali, di freelance e lavoratori precari (Camere del Lavoro Autonomo e Precario): a Esc conquistano diritti coloro che non ne hanno. La Libera Università Metropolitana alimenta il pensiero critico, a Roma e a livello transnazionale, con seminari, pubblicazioni, presentazioni di libri; ogni anno L/ivre promuove l’editoria indipendente con una fiera attraversata da migliaia di persone: Esc è un presidio insostituibile contro i tagli senza sosta all’istruzione pubblica, scolastica e universitaria, e alle politiche culturali; un presidio contro la torsione neoliberale dei luoghi della formazione e della ricerca.

Come Esc, sono tanti gli spazi autogestiti e le associazioni che organizzano, dal basso, quel welfare che le politiche di austerity, con l’inizio della Grande Depressione mondiale, hanno raso al suolo. Bersaglio della gestione commissariale della Capitale, così “esuberante” da ratificare la privatizzazione degli asili nido, l’eliminazione del salario accessorio per i dipendenti comunali, la chiusura dei Canili; o da fomentare grandi e piccole crisi occupazionali nei servizi e nel terzo settore.

Chiediamo, con forza, che il Commissario Tronca torni sui suoi passi, sospendendo immediatamente le ordinanze di sgombero. Incontri piuttosto le tante realtà dell’autogestione, ricchezza etica e sociale di una città dove sempre di più prevalgono frammentazione e solitudine!

Ci impegniamo, da subito, nella difesa di Esc. Nel farlo con questo appello, promuoviamo un ripensamento radicale delle pratiche di governo del patrimonio pubblico. Far prevalere la democrazia dei beni comuni significa saper riconoscere, normativamente oltre che politicamente, le tante esperienze che alimentano circuiti solidali, di nuovo mutualismo, di libera produzione culturale.

#EscNonSiTocca

Leggi qui l’elenco dei Primi firmatari:

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andrea inglese
andrea inglese
Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia e storia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ora insegna in scuole d’architettura a Parigi e Versailles. Poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano, Marcos y Marcos, 1998. Inventari, Zona 2001; finalista Premio Delfini 2001. La distrazione, Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009. Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic Pequod, 2013. La grande anitra, Oèdipus, 2013. Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016, collana Autoriale, Dot.Com Press, 2017. Il rumore è il messaggio, Diaforia, 2023 (Premio Pagliarani 2024). Prose Prati, in Prosa in prosa, volume collettivo, Le Lettere, 2009; Tic edizioni, 2020. Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001, Camera Verde, 2011. Commiato da Andromeda, Valigie Rosse, 2011 (Premio Ciampi, 2011). I miei pezzi, in Ex.it Materiali fuori contesto, volume collettivo, La Colornese – Tielleci, 2013. Ollivud, Prufrock spa, 2018. Stralunati, Italo Svevo, 2022. Storie di un secolo ulteriore, DeriveApprodi, 2024. Romanzi Parigi è un desiderio, Ponte Alle Grazie, 2016; finalista Premio Napoli 2017, Premio Bridge 2017. La vita adulta, Ponte Alle Grazie, 2021. Saggistica L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo, Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate, Università di Cassino, 2003. La confusione è ancella della menzogna, edizione digitale, Quintadicopertina, 2012. La civiltà idiota. Saggi militanti, Valigie Rosse, 2018. Con Paolo Giovannetti ha curato i volumi collettivi Teoria & poesia, Biblion, 2018 e Maestri Contro. Brioschi, Guglielmi, Rossi-Landi, Biblion, 2024. Traduzioni Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008, Metauro, 2009. È stato redattore delle riviste “Manocometa”, “Allegoria”, del sito GAMMM, della rivista e del sito “Alfabeta2”. È uno dei membri fondatori del blog Nazione Indiana e il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.
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