Azione popolare: lottare per il bene comune

Azione popolare: lottare per il bene comune
a cura del comitato Area ExEnel


Immagine della copertina del libro di Salvatore Settis Azione popolare, Einaudi, 2012

incontro  lunedì 10 dicembre 2012 ore 18.30
intervengono Salvatore Settis in dialogo con Marco Biraghi, Marco Belpoliti e Gianni Biondillo

Careof DOCVA
Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano

“La comunità dei cittadini è fonte delle leggi e titolare dei diritti. Deve riguadagnare sovranità cercando nei movimenti civici il meccanismo di base della democrazia, il serbatoio delle idee per una nuova agenda della politica”. (dalla presentazione di Azione popolare, Einaudi, 2012)


Careof DOCVA
Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, 20154 Milano
+39 02 3315800 

careof@careof.org
www.careof.org 

www.docva.org

Come raggiungerci

Tram 12 e 14, fermata Bramante/Monumentale
Bus 37, fermata Procaccini/Messina
MM2, fermata Porta Garibaldi

5 Commenti

  1. il bene comune è stato tradito dal sapere universitario in mano ad una ingorda bruttura di prof ladri di opportunità che il Caso (che chiamano intelligenza)pone a velata dittatura. Pare di capire.

  2. argomenti : cos’è il sapere? il potere? sono all’infinito, si attivano con i participi,l’essere ha l’ente e stato, il potere la forza che aggancia un possibile, la forza è irrazionale, il possibile l’idea che organizza lo scibile e le convenzioni sedimentate nel participio passato stato,il potente il sapiente sono participi presente sono l’azione l’agente,la leggibilità troppo virtuosa o scientifica nel flusso di connessioni necessarie nello svolgimento ontologico del sociale non conviene a questi consulenti costruttori di burocrazie e di caste e la repubblica parlamentare un pò alla volta diviene repubblica nobiliare : boiardi di stato. Grosso modo in sintesi, spero giusta questa modalità di spiegazione, se sciocca non abbia pietà.

  3. Importante tenere a vista la stella polare dell’analisi razionale della situazione, lontano da isterismi collettivi che s’impadroniscono del potere senza sapere come attuare il potenziale e quindi dilapidando vergognosamente le possibilità che ci si ritrova in mano.
    Importante tuttavia anche la volontà di riorganizzare il movimento che non sia soltanto agitazione ma anche ricostruzione.

    mdp

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gianni biondillo
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GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Ha vinto il Premio Scerbanenco (2011), il Premio Bergamo (2018) e il Premio Bagutta (2024). Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.
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