davide orecchio

503 articoli scritti
Vivo e lavoro a Roma. La maggior parte dei miei romanzi e racconti tradisce un certo interesse per la storia, ma una minoranza si rifiuta di farlo. Libri: Lettere a una fanciulla che non risponde (romanzo, Bompiani, 2024), Qualcosa sulla terra (racconto, Industria&Letteratura, 2022), Storia aperta (romanzo, Bompiani, 2021), L'isola di Kalief (con Mara Cerri, Orecchio Acerbo 2021), Il regno dei fossili (romanzo, il Saggiatore 2019), Mio padre la rivoluzione (racconti, minimum fax 2017. Premio Campiello-Selezione giuria dei Letterati 2018), Stati di grazia (romanzo, il Saggiatore 2014), Città distrutte. Sei biografie infedeli (racconti, Gaffi 2012. Nuova edizione: il Saggiatore 2018. Premio SuperMondello e Mondello Opera Italiana 2012).   Testi inviati per la pubblicazione su Nazione Indiana: scrivetemi a d.orecchio.nazioneindiana@gmail.com. Non sono un editor e svolgo qui un'attività, per così dire, di "volontariato culturale". Provo a leggere tutto il materiale che mi arriva, ma deve essere inedito, salvo eccezioni motivate. I testi che mi piacciono li pubblico, avvisando in anticipo l'autore. Riguardo ai testi che non pubblico: non sono in grado di rispondere per mail, mi dispiace. Mi raccomando, non offendetevi. Il mio giudizio, positivo o negativo che sia, è strettamente personale e non professionale.

La Resistenza al di là delle celebrazioni (1970)

di Oretta Bongarzoni
Per i giovani la Resistenza non solo continua, ma rinasce. Dicono: «I problemi sono ancora tutti in piedi, quindi non c'è che da andare avanti»

Fanfani e il nudo

di Riccardo Eymann
Gli storici sono tutti tacchini, gli avevo detto quando m’aveva parlato del suo mestiere (ricercatore espertissimo in socialdemocrazia europea), tutti, dal primo all’ultimo, e anche tu, guardati, un tacchino fatto e finito

Vita immaginaria di Immanuel Kant

di Diana Napoli
Quest’esistenza, così come emerge dalle penne di Borowski, Jachmann e Wasianki, raccontata così pazientemente, al ritmo delle fasi scandite e sempre uguali a sé stesse della giornata, è quasi "un’opera d’arte"

Il club del lettore: Enzensberger, Pintor, Susani

di Davide Orecchio
Diceva il saggio: “I refuse to join any club that would have me as a member”. Ma questo club di lettura ha un solo membro, e mi tocca accettarlo

«La papera» – Elio Pecora riscrive Giambattista Basile

C’erano due sorelle così mal ridotte che campavano sputacchiandosi, da mattina a sera, le dita per fare un po’ di filato da vendere. In tutta questa vita misera non c’era possibilità che la biglia della necessità spingesse fuori quella dell’onore

Abbasso l’avvenimento, viva Braudel (un programma su Radio 3)

di Davide Orecchio
È proprio quando la storia si fa più acuta, violenta, intollerabile che il ragionamento sulla storia fa (è costretto a fare) un salto di qualità, mosso da uno sforzo esistenziale di comprensione del mondo

La doppia vita di «Ancestrale» di Goliarda Sapienza

di Antonella Cilento
Dopo la carestia editoriale vissuta da Sapienza nel corso della sua vita, l’estromissione, subita e poi volontaria, dall’ambiente intellettuale cui pure apparteneva, ecco che una faglia si è aperta e ne sgorgano edizioni plurime

Ancora due note sul «Cassetto segreto» di Costanza Quatriglio

di Carola Susani
Il documentario racconta di uno sguardo ricevuto, originario, creativo e sempre fuori fuoco. La ricostruzione e riconquista della storia del padre. Ma anche, infine, la creazione di uno spazio nuovo che non è più del padre

Il 6 settembre in piazza per Gaza

Domani, sabato 6 settembre, si tiene una giornata di mobilitazione convocata dalla Cgil in numerose piazze italiane per chiedere lo stop al massacro di civili a Gaza e nei territori occupati della Palestina