davide orecchio

542 articoli scritti
Scrittore e giornalista. Vivo e lavoro a Roma. La maggior parte dei miei romanzi e racconti tradisce un certo interesse per la storia, ma una minoranza si rifiuta di farlo. Testi inviati per la pubblicazione su Nazione Indiana: d.orecchio.nazioneindiana(at)gmail.com. Il materiale deve essere inedito, salvo eccezioni motivate. I tempi di lettura sono lunghi. Pubblico i testi che mi piacciono avvisando in anticipo l'autore, ma in caso di mancata pubblicazione non posso rispondere, mi dispiace.

Settembre 1943 e altre poesie

di Umberto Piersanti

Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo tre poesie da Campi d’ostinato amore di Umberto Piersanti, La nave di Teseo 2020

Motel

di Monica Pezzella

Per gentile concessione dell’editore, pubblichiamo un estratto da Binari, romanzo d’esordio di Monica Pezzella, TerraRossa Edizioni 2020

La mia lotta di classe

di Auan

la mia lotta di classe si nasconde dietro l’attesa di una e-mail ads post-comportamentale, filtrata questo con quello su base minatoria senza piccone né carusi né strade ferrate

  Love is Love: nessuno ci può giudicare

di Antonella Falco

Love is Love è una performance potente, icastica, e nello stesso tempo delicata e poetica. Parla di discriminazione, di pregiudizio, denuncia come l’amore omosessuale sia ancora considerato un fenomeno da baraccone

Ritorno alla foce di Gianni Celati

di Paola Ivaldi (testo e foto)

Decido di mettermi in viaggio dopo avere letto Verso la foce. I racconti di osservazione di Gianni Celati, scritti in forma di diario tra il 1983 e il 1986, mi hanno acceso il desiderio di andarlo a vedere, questo nuovo paesaggio italiano

«El comunismo no pasará». La destra latinoamericana alla prova della pandemia

di Camillo Robertini

L'America Latina, da almeno sei anni a questa parte, vive uno dei periodi di maggiore incertezza dalla fine delle dittature militari degli anni Ottanta

22 frammenti di testo e immagini per una cronaca casuale

di

Filippo Polenchi (testo) e Andrea Biancalani (immagini)

Sono dieci anni che non lo vedo. Levi entra nell’ufficio. Sto scrivendo una lettera commerciale con un’offerta, da inviare via mail. Ho la giacca e la cravatta, i pantaloni neri comprati all’Oviesse che mi stringono al cavallo

TECHNE.

di Andrea Migliorini

Rick Gin, dopo una lezione di greco in cui aveva ascoltato ben poco, si era convinto che anche il sesso, come la retorica, fosse una questione di tecnica. Era lunedì mattina

Caproni, Sereni, Luzi e gli altri

di Daniele Piccini

Mario Luzi fa parte di una generazione forte. I poeti nati negli anni Dieci del Novecento costituiscono una leva letteraria caratterizzata da notevole vitalità e longevità, oltre che da valori espressivi di grande rilievo