giacomo sartori

547 articoli scritti
Sono agronomo, specializzato in scienza del suolo, e vivo a Parigi. Ho lavorato in vari paesi nell’ambito della cooperazione internazionale, e mi occupo da molti anni di suoli e paesaggi alpini, a cavallo tra ricerca e cartografie/inventari. Ho pubblicato alcune raccolte di racconti, tra le quali Autismi (Miraggi, 2018) e Altri animali (Exorma, 2019), la raccolta di poesie Mater amena (Arcipelago Itaca, 2019), e i romanzi Tritolo (il Saggiatore, 1999), Anatomia della battaglia (Sironi, 2005), Sacrificio (Pequod, 2008; Italic, 2013), Cielo nero (Gaffi, 2011), Rogo (CartaCanta, 2015), Sono Dio (NN, 2016), Baco (Exorma, 2019) e Fisica delle separazioni (Exorma, 2022). Alcuni miei romanzi e testi brevi sono tradotti in francese, inglese, tedesco e olandese. Di recente è uscito Coltivare la natura (Kellermann, 2023), una raccolta di scritti sui rapporti tra agricoltura e ambiente, con prefazione di Carlo Petrini.

STRADARIO AGGIORNATO DI TUTTI I MIEI BACI

di Daniela Ranieri
C’è un legame tra amore e conoscenza: solo che per me è sempre stato un rapporto inversamente proporzionale.

Nuovi autismi #23 – I miei buchi

di Giacomo Sartori
[dall'archivio di NI: pezzo pubblicato il 13 giugno 2012] I buchi che faccio per lavoro si dividono in due tipi, quelli piccoli e quelli grandi.

Andante crociera

di Marino Magliani
Per un attimo tutto quel giallume vegetale che vola e si accampa sul mattonato è un segno dell’autunno.

Note sull’evoluzione del genere crime: ieri oggi… e domani?

di Bruno Morchio
Comincerei dunque col rilevare che nel crime abbiamo assistito a un prevalere non solo dei personaggi, ma anche di ambientazioni e luoghi geografici che spesso la fanno da coprotagonisti.

Giovani ci siamo amati senza saperlo

di Emanuele Pettener
Mi ero iscritto a Lettere Moderne in primo luogo per il numero esaltante di fanciulle e la competizione maschile ridotta all’osso; in secondo luogo perché sembrava relativamente facile;

Il teatro del letto

di Mario Baudino
Nelle letture dell’adolescenza, che ricorda invece nel saggio "Sulla lettura", il letto o meglio l’intera camera da letto è il sacrario, un tempio che il giovane Proust non si stanca di ammirare, accarezzare con lo sguardo, esplorare.

Per Sergio Nelli

di Giacomo Sartori
Nelli riesce a riprodurre la pedissequità grigia, la totale assenza di prospettive e speranze, con minuti scarti però di individualismo e di follia, che è la cifra di fondo del nostro Paese, e che tutti conosciamo.

Incursione nella Romagna hippy (1969)

di Mauro Baldrati
“Bah” mi ha interrotto Dennis, calmissimo. “I cosiddetti flussi kerouachiani sono nulla in confronto a Joyce. Dico, l’hai letto il monologo finale dell’Ulisse?”

Lettera al nobel Giorgio Parisi sull’agricoltura

di Giacomo Sartori
Molto osteggiate per lungo tempo, e con peripezie diverse nei vari Paesi, sono in realtà un innegabile successo: dimostrano nei fatti che si può coltivare a larga scala con degli impatti più bassi sull’ambiente, senza fare ricorso a sostanze molto tossiche, consumando meno energia, producendo cibi sani, rispettando gli animali.