gianni biondillo

GIANNI BIONDILLO (Milano, 1966), camminatore, scrittore e architetto pubblica per Guanda dal 2004. Come autore e saggista s’è occupato di narrativa di genere, psicogeografia, architettura, viaggi, eros, fiabe. Nel 2011 il romanzo noir I materiali del killer ha vinto il Premio Scerbanenco. Nel 2018 il romanzo storico Come sugli alberi le foglie ha vinto il Premio Bergamo. Scrive per il cinema, il teatro e la televisione. È tradotto in varie lingue europee.

Leccare la lingua altrui come quando ci si bacia/ 2a parte

(continua il florilegio, iniziato qui, a cura di) Alessandro Canzian
Apro il mio laboratorio

DARIO VOLTOLINI

Perché Pavana del viale è pieno di virgole? Perché volevo obbligare il lettore a una certa velocità di lettura, a un certo ritmo, nella speranza che nella sua testa passasse una specie di musica un po’, come dire, salmodiante (speravo questo anche perché mentalmente noi quando leggiamo un inciso tra virgole abbassiamo il tono della voce e qui le virgole dovrebbero sortire anche una specie di effetto di questo tipo).… Leggi il resto »

Leccare la lingua altrui come quando ci si bacia

 Gli autori italiani aprono il laboratorio.

Florilegio a cura di Alessandro Canzian *

 

Questo montaggio di frasi da interviste e recensioni trae spunto dalla recente discussione sulla lingua degli scrittori italiani contemporanei, avviata da Massimo Rizzante e Giacomo Sartori e proseguita, sul web e su carta, a capannelli sempre più larghi.… Leggi il resto »

Chiose di tutti i giorni

di Gianni Biondillo

1.
Che penosa umiliazione per un autore dover spiegare le proprie parole. Chiosare a margine un proprio scritto. È una evidente dichiarazione di sconfitta, non c’è che dire. Significa che sei stato incapace di esprimerti. Ho scritto una cosa che mi sembrava evidentemente non in contrapposizione guerresca con le parole di Sartori.… Leggi il resto »

Una lingua che “dice”

di Gianni Biondillo

È da sempre una (doverosa) ossessione filosofica dover cercare l’essenza di ogni cosa del creato. Ma è innegabile che l’ontologia sia una disciplina che molto ha caratterizzato il Novecento. Roman Ingarden, ad esempio, ne L’opera musicale e il problema della sua identità si chiedeva: dove sta l’opera musicale?… Leggi il resto »

Libero?

di Gianni Biondillo

Oggi ho avuto una giornata pesante. Non tanto per il lavoro, in fondo non ho fatto un gran che, ma per un colossale mal di testa che mi ha rovinato il pomeriggio. Colpa della digestione, lo so. Ho mangiato delle schifezze immonde.… Leggi il resto »

Uomo

di Michele Monina

[Il trasloco di Michele Monina pare biblico. E’ per questo che, di comune accordo, abbiamo deciso di pubblicare il suo articolo uscito su Diario il 20 gennaio scorso, al posto di un pezzo scritto apposta per NI. Per, diciamo, placare i sensi di colpa nei confronti di Andrea Barbieri, che chiedeva delucidazioni sul fenomeno Mondo Marcio in un suo commento (qui); sperando così di captare la sua benevolenza.… Leggi il resto »

Gentilissimo Alfonso Berardinelli

di Gianni Biondillo

“Col mondo del potere non ho avuto che vincoli puerili:
temevo le ostriche, e alle guardie lanciavo occhiate di sottecchi;
nemmeno di una briciola d’anima gli sono debitore”
(Osip Mandel’štam)

 

Gentilissimo Alfonso Berardinelli,
è con vero piacere che le scrivo questa lettera (glielo dico da subito, per non farle perdere tempo) colma di dubbi e vuota di certezze assolute.… Leggi il resto »

Personal Pantheon

[Ho visto la mostra di Francesco De Grandi a Milano. Una prima sala con enormi tele di paesaggi marginali e allucinati. Una seconda con divinità di serie B, dimenticate dagli uomini, costrette alla vita quotidiana. Un angolo, alla fine, di piccole tele di animali fragili, dolci e tristi insieme.… Leggi il resto »

Vite da Cantiere

Elenco dei morti in cantiere in Italia nei primi sei mesi del 2005:

10/6/05
Roma. Un operaio è morto in un cantiere del G.R.A. investito da un camion in retromarcia, mentre era impegnato nella preparazione dei lavori di asfaltatura.

9/6/05
Sciacca – Agrigento.… Leggi il resto »

Busi in corpo 11

di Flavio Marcolini

Lo si vede sovente in televisione, si ascolta talvolta alla radio, i suoi volumi s’addensano in libreria, ma per molti Aldo Busi resta una figura per molti versi sconosciuta e pochi sanno che la sua produzione letteraria ammonta a oltre una trentina di titoli estremamente variegati.… Leggi il resto »

Sulla strada per Carlos Paz

di Marino Magliani

In Liguria quelli nati al fondo delle valli come me per guardare le cose devono sempre alzare gli occhi e allora scoprono le terrazze il verde degli orti che ascende a quello più azzurro degli ulivi poi una fascia boscosa e prativa gialla o verde anch’essa dipende dalle stagioni ma pietrosa pietrosa quanto basta da staccare il blu del cielo dall’azzurro degli ulivi che sta lassù più per i turisti che per noi a dire come una valle debba per forza morire in un pezzo di cielo o in un’altra valle.… Leggi il resto »

Scrab

di Gianni Biondillo

C’è un tale, a Roma, che sul balcone di casa compone icone. A metà fra l’arte bizantina e il kitsch postmoderno.
Sembrano ex voto, cargo cult, icone sacre di un culto alieno. Restituisce dignità al residuo, allo scarto.… Leggi il resto »

Busi, l’infanzia rubata (e la censura)

di Aldo Busi

23.12.2005 Montichiari
Aldo Busi per l’Unità, s,v,p,: articolo a titolo gratuito; si può pubblicare solo se integralmente e solo se oggi su domani e, ovviamente, senza proditorie prese di distanza a cappello dell’articolo medesimo; se sì, un grazie preventivo per ogni refuso risparmiatomi – ore 17: telefonata con il direttore Padellaro, dal linguaggio curial-bizantino, però, ma, se, mi dispiace, e io “Ma è il racconto di Natale per eccellenza!”: articolo respinto.… Leggi il resto »

Periplo meneghino

di Gianni Biondillo

Annalisa mi fa vedere una delle sue fotografie: “sai dov’è?” mi chiede, un po’ per gioco, un po’ per sfida.
Osservo la foto con calma: è pomeriggio inoltrato, il cielo sta imbrunendo. In primo piano un parcheggio asfaltato, più indietro, come una quinta alta un solo piano, l’ingresso luminoso ad un hard discount.… Leggi il resto »

Elogio di Sancio Panza

Di Gianni Biondillo

Tanto per dirla tutta: a me Don Chisciotte è sempre stato antipatico. Questa cosa del nobile intellettuale affascinato dall’azione, preso dalle sue manie d’avventura, dalla sua demenza idealistica…. io stavo con Sancio, il popolano, attento, dopo ogni follia del padrone, a dare la biada all’asina, intento ogni sera a trovare un riparo e qualcosa da mettere sotto i denti.… Leggi il resto »

L’ASSALTO ALL’ALTO CASTELLO (2 di 2)

generiche noterelle sparse, scritte di getto, in una fredda notte d’autunno

di Gianni Biondillo

3.
Di che popolo vado parlando se, il popolo, è notoriamente scomparso, sostituito com’è dall’uomo massa? Come posso confondere la cultura popolare con la cultura di massa, che è, per definizione, non cultura?… Leggi il resto »

L’ASSALTO ALL’ALTO CASTELLO (1 di 2)

generiche noterelle sparse, scritte di getto, in una fredda notte d’autunno

di Gianni Biondillo

1.
C’è un luogo comune che impera nel triste dibattito letterario italiano, da un po’ di tempo a questa parte e cioè che oggi ci sia un dominio della letteratura gialla sul resto della letteratura nazionale.… Leggi il resto »

Una funzione sociale

da Jean-Paul Sartre

Noi non vogliamo aver vergogna di scrivere, e non abbiamo voglia di parlare senza dire niente. Del resto, anche se ce lo augurassimo non ci riusciremmo: nessuno può riuscirci. Ogni scritto possiede un senso, anche se assai diverso da quello che l’autore aveva creduto di infondergli.… Leggi il resto »

Un mar de sueños

segnalazione di Silvio Mignano

Un mare di sogni-Un mar de sueños è al tempo stesso una piccola casa editrice e un progetto di cooperazione culturale a favore dei paesi dell’America Latina. Nato nel 2001, prevede la pubblicazione di opere della letteratura italiana tradotte in spagnolo.… Leggi il resto »