Giorgio Mascitelli

L’Italia e la sua ignoranza senza grida ( note in margine al rapporto PIAAC 2013)

Di Giorgio Mascitelli

Nei primi giorni di ottobre sono stati resi noti i risultati dell’indagine PIAAC promossa dall’OCSE in 24 paesi sul grado di competenze linguistiche (literacy) e matematiche (numeracy) degli adulti compresi tra i 16 e i 65 anni. Si tratta di un’indagine che mi sembra significativa e seria a differenza di altre pure salite agli onori della cronaca, ma chiaramente costruite ad hoc per dimostrare certe tesi,  per la trasparenza metodologica, per lo sforzo di avere un campione statistico abbastanza ampio e per la scelta abbastanza oggettiva delle informazioni da ricercare.… Leggi il resto »

Due racconti

Di  Gian Piero Fiorillo

Donna

 

Sono donna. Mia madre ha tamponato il sangue e mi ha portato sul lettino della cameretta. Ha chiuso la porta. “Adesso devi stare attenta” mi ha detto. “Purtroppo sei nata dalla parte sbagliata, il potere ce l’hanno gli uomini.… Leggi il resto »

Frammenti dalla fuga di un fuggiasco (2)

Di Giorgio Mascitelli

 

Sono immerso nell’acqua melmosa fino al collo; primo o poi dovrò uscirne. Intanto essi non sono passati. Ma non posso ancora uscire perché essi potrebbero passare.

Adesso che sono nella melma fino al collo, perché qui l’acqua è melmosa, è il momento giusto per chiedersi se l’avrei fatto lo stesso, se avessi previsto che poi mi sarebbe capitato tutto quanto mi è capitato!… Leggi il resto »

Frammenti dalla fuga di un fuggiasco (1)

Di Giorgio Mascitelli

 

Sento i latrati dei cani nelle mie orecchie, sulle mie spalle, lungo la spina dorsale. Ma dev’essere uno scherzo della tensione o il frutto di un’immaginazione troppo viva: chi, realmente, nel 2013 con tutti i mezzi tecnologici a disposizione e senza la necessità di localizzarlo con il fiuto inseguirebbe un fuggiasco con i cani?… Leggi il resto »

Una battaglia contro la privatizzazione dell’acqua: lo scandalo dell’acquedotto pugliese

Di Nicola Fanizza

Sin dall’alba del nuovo secolo, Piero Delfino Pesce manifesta un sensibile interesse per la politica locale. Da qui la spinta a candidarsi nel 1905 alle elezioni amministrative per il rinnovo del consiglio provinciale di Bari. Grazie al voto dei suoi concittadini viene eletto consigliere provinciale per il mandamento di Mola per il settennio 1905-1912.… Leggi il resto »