Categoria: vasicomunicanti

confronti e contagi, sconfinamenti di campo

Fuori tempo massimo

Giorgio Mascitelli

Nei giorni scorsi sono andato a vedere La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana. Come è noto, si tratta di un film di 6 ore originariamente prodotto per la televisione e poi, in seguito a vicissitudini politico-aziendali, approdato alle sale cinematografiche diviso in due parti.… Leggi il resto »

Le doppie vite di Chuck Barris e Enzo tortora #3

Una lettera di Antonio Piotti

Gentile Tiziano, ho letto il tuo articolo su Barris e Tortora. In effetti sono d’accordo; penso anch’io che in Italia la vicenda Tortora sia stata un punto di svolta importante e che i programmi di Tortora abbiano dato il via a quel processo che Marco Senaldi e io abbiamo descritto come il passaggio al Più Grande Altro.… Leggi il resto »

La meno peggio gioventù

di Christian Raimo

Sono andato qualche giorno fa a vedere il malloppometraggio di sei ore di Marco Tullio Giordana, e ho capito un sacco di cose non tanto su questo paese (a quello c’ha pensato il mio presidente che finalmente ha detto chiaro e tondo qual è il genio italico: pane al pane e vino al vino… i tedeschi sono tutti nazisti, gli arabi inferiori, i morti rompicoglioni, i filosofi puttanieri…).… Leggi il resto »

Le doppie vite di Chuck Barris e Enzo Tortora #2

di Tiziano Scarpa

Quando Enzo Tortora venne arrestato, vent’anni fa, la mattina del 17 giugno 1983, era all’apice del successo. All’inizio degli anni ottanta Enzo Tortora era la televisione. Il suo programma Portobello era visto da cifre impressionanti di persone. Si parlava, in quei tempi ancora senza Auditel, di picchi di 28 milioni di telespettatori: cioè, letteralmente, mezza Italia.… Leggi il resto »

Il blog è il paradiso

di Carla Benedetti

Marsilioblack mi ha scritto: gli hacker usano nicknames ma non sono funzionali al potere. La categoria di autore è estranea alla rete.
Dario mi ha scritto: viva l’orizzontalità, almeno qui! Se mi firmo dario anziché quiqueg, cambia qualcosa?… Leggi il resto »

Scrittori illeciti

di Alberto Bogo

Caro Tiziano,
Cercando il ritmo e la parola giusta, scrivo dalle retrovie, facendo un poco il furbo. Da prima della diffusione di Internet leggo dei diari di scrittori noti: potrebbero essere dei blogger, seguendo le definizioni.… Leggi il resto »

Giochi di guerra e storia: ancora…

di Jacopo Guerriero

Il passato ritorna attraverso una fotografia seriale: New York, di notte, rivive nel mio immaginario da film di serie B. Musica che ti inventi, sprazzi, grida, parole strappate alle televisioni negli appartamenti, sotto l’alone maestoso dello skyline di Manhattan, la collana di grattacieli si tuffa nella baia.… Leggi il resto »

La soapizzazione dell’anima

di Piero Vereni

Cos’è che fa sì che Maria De Filippi sia così amata dal pubblico generalista e così detestata dai cosiddetti intellettuali? Prima di stracciarci le vesti e balzare popperianamente sul carro dei mosconi detrattori del catodo, forse vale la pena di capire come funziona un meccanismo narrativo che ha implicazioni antropologiche letteralmente sconvolgenti.… Leggi il resto »