di Caterina Soffici
Questo piccolo episodio fa la differenza tra un Paese democratico dove la legge tutela i diritti delle minoranze e punisce le discriminazioni (razziali, di sesso, religione, età eccetera) e un Paese dove il Parlamento non è riuscito ad approvare la legge proposta da Paola Concia (Pd) per rendere l’omofobia almeno un’aggravante nel caso di aggressioni contro gli omosessuali (di reato omofobico non si parla neppure).
Questo piccolo episodio spiega come sia possibile che un personaggio come Alessandra Mussolini possa permettersi di urlare in televisione “Meglio fascisti che froci” o un ministro della Repubblica (Calderoli, Lega) possa affermare “Essere culattoni è un peccato capitale” e rimanere al suo posto senza doversi dimettere per lo scandalo. Questo piccolo episodio si svolge in un parco in zona Richmond, sud-ovest di Londra. Un imprenditore italiano di nome Pierluigi Vullo, porta a spasso il cane, come tutte le sere, da anni.












