di Enzo Palmesano

Sabato 19 febbraio al Teatro i di Milano (in Conca del Naviglio) Nazione Indiana organizzerà un incontro dal titolo GIORNALISMO E VERITA’ (vedi qui), invitando alcune voci libere e tenaci del giornalismo d’inchiesta. In vista dell’appuntamento, pubblichiamo questo intervento di Enzo Palmesano.
…Una battaglia che continua, nonostante le intimidazioni camorristiche abbiano colpito non solo me stesso ma anche i miei incolpevoli familiari. Io temo di essere ucciso, sia detto senza alcuna reticenza. Per una lettera con minacce di morte, pervenutami per posta nel settembre del 1998 con un proiettile, è in corso un processo al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere a carico di Pietro Ligato (detenuto con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso), figlio del superlatitante Raffaele Ligato….








Cari amici,
“Il bello non è che il tremendo al suo inizio”, scriveva il poeta Rainer Maria Rilke che molto se ne intendeva di angeli e di decadenza della borghesia agli inizi del Novecento ma non aveva mai avuto la fortuna di assistere a un reality show. Ed essendo questo nostro nuovo, novissimo mondo agli albori del nuovo millennio, potremmo tranquillamente rovesciare la frase di Rilke e costruirne una nuova più adatta ai nuovi tempi: “Il tremendo non è che il bello al suo inizio”. Chi ce lo dice, poi, che nell’escalation mistica di sublimi atrocità dei vari Grandi fratelli, Isole dei famosi, Fattorie, Case Pappalardo, Ristoranti e quant’altro non vi sia il segno di una nuova era? Certo non è il sol dell’avvenir, ma con l’avvenire c’entra. Piuttosto oscuro come avvenire all’apparenza ma si sa, le cose cambiano, evolvono.
Fine gennaio. Tempo di consigli di classe e collegi docenti. Tempo di valutazione degli alunni e degli studenti. Tempo di caotiche riunioni di interclasse e accorati colloqui coi genitori. Un ottimo periodo anche per tirare qualche somma a proposito dell’applicazione della cosiddetta Riforma della Scuola. Soprattutto in base alle novità introdotte dall’applicazione della Moratti nella valutazione.
di Andrea Inglese 
