Tag: 15 ottobre

Diversamente epici

di Filippo La Porta

Ricordo spesso l’ironica frase di Orwell durante la guerra, a proposito del fascino di certi simboli e di certe parole d’ordine del fascismo: provate a far giocare i vostri bambini non più con i soldatini ma con i pacifisti di stagno… beh, certo non si divertirebbero.… Leggi il resto »

Hessel non abita in Italia

[Recupero questo articolo da senzasoste.it: mi sembra un contributo interessante per un ragionamento sulla manifestazione del 15 ottobre scorso. L’autore si firma con uno pseudonimo e dal sito non sono riuscito a recuperare un modo per contattarlo. Se capita qui su NI e ha voglia di approfondire ulteriormente la sua tesi, è il benvenuto.]

 Hessel non abita in Italia
La crisi permanente della forma movimento basata sul primato dell’opinione pubblica

Colui che finalmente si accorge quanto e quanto a lungo fu preso in giro, abbraccia per dispetto anche la più odiosa delle realtà; cosicché, considerando il corso del mondo nel suo complesso, la realtà ebbe sempre in sorte gli amanti migliori, poiché i migliori furono sempre e più a lungo burlati
(Nietzsche)

 

Una analisi di quanto accaduto a Roma impone considerazioni cliniche e quindi sgradevoli.… Leggi il resto »

Il telefono dell’incendiario

di Giacomo Sartori

Oggi su Repubblica è riportata l’intercettazione di una comunicazione di un “globetrotter della violenza” (così il titolo) presente in Piazza San Giovanni, intercettazione nella quale il giovane chiama l’amico rimasto al paesello (nel corso dei fatti stessi, e quindi più che a caldo), per metterlo al corrente delle prodezze alle quali sta partecipando.… Leggi il resto »

La violenza che è in noi

di Giacomo Sartori

Ci risiamo. Purtroppo ci risiamo. Di nuovo la violenza. Di nuovo la prospettiva di una spirale di violenza. C’erano segnali da diverso tempo, per chi avesse le orecchie fini, per chi abbia vissuto gli anni settanta e ricordi molti episodi artigianali e per certi versi patetici, a volte anche buffi, che hanno inaugurato la stagione del terrorismo.… Leggi il resto »

Il film già visto

di Helena Janeczek

“È un film già visto”. Sarà perché pochi giorni prima avevo invocato la fine della fiction, che questo commento, uno dei più ricorrenti sui fatti di Roma, mi è parso tra più insidiosi. Gli infiltrati, i black-bloc, i “nuovi brigatisti” – dopo gli scontri del 15 ottobre è partito un rewind dove lessico e immaginario si sono proiettati indietro di dieci anni o di oltre trenta.… Leggi il resto »

Fine della fiction

di Helena Janeczek

In piazza stavano girando un film con Fabio Volo. Hanno aggiunto una pista di bocce, hanno piazzato una finta panchina davanti a quelle vere. I pensionati che di solito vi siedono, si erano appostati dall’altro lato per vedere cosa avrebbero fatto i due attori che impersonavano il loro ruolo.… Leggi il resto »