Tag: confindustria

Morti da lavoro: crimini e porcate

di Stefano Palmisano

La notte scorsa il rosario di morte dei cosiddetti “infortuni” sul lavoro ha visto sgranare una nuova vittima sacrificale, Jan Zygmunt Paurowicz, 54 anni, polacco; stavolta, ancora, in quella specie di tempio satanico per gli esseri umani e per l’ambiente circostante che risponde al nome di stabilimento siderurgico Ilva di Taranto.… Leggi il resto »

Omicidi bianchi

di Marco Rovelli

Anzitutto, riformare il linguaggio. Non parlare più, a proposito delle morti sul lavoro, di morti bianche – espressione che designava le morti in culla: morti senza colpa, dunque, tragiche fatalità – ma di omicidi bianchi. Ché le responsabilità ci sono sempre, e individuabili.… Leggi il resto »

“eppur si muore”


di
Sergio Bologna
Io non credo che interventi legislativi o misure organizzative (come ad es. la creazione di un pool di magistrati specializzato) possano produrre effetti di una qualche rilevanza nella lotta agli incidenti mortali sul lavoro. Com’è possibile prescrivere una terapia quando non si conoscono le condizioni del paziente?… Leggi il resto »

La Classe non è Acqua! (bis)

Dopo la pubblicazione di questo articolo qui Sergio Bologna me ne propose un altro, altrettanto illuminante, sulla questione dei trasporti. Grazie al lavoro di impaginazione di Jan Reister -santo subito!- possiamo proporvelo nella speranza che, a lettura avvenuta, anche a voi le cosedicasanostra sembreranno un tantino più chiare.… Leggi il resto »

La Classe non è Acqua!


immagine di effeffe

Questo saggio di Sergio Bologna forse non vi cambierà la vita ma sicuramente vi farà sentire meno pirla. Più attrezzati per l’infelicità sociale.
ARIDATECI I QUADERNI PIACENTINI!!!!
effeffe

Uscire dal vicolo cieco

di
Sergio Bologna
pubblicato su http://criticalab.wordpress.com

(in occasione della Mayday 07 a Milano)

Il movimento contro i rapporti di lavoro precari, contro l’insicurezza, per avere diritti uguali per tutti i cittadini, sembra riesca soltanto a manifestare disagio, a mobilitare protesta, ma non a cambiare lo stato delle cose.… Leggi il resto »