Tag: dolore

L’uovo del cielo

di Mariasole Ariot

 
 

Cade un mondo dalla testa, amplifica la velocità del tremendo, quando si china e non mi chiama, un capo abbassato conficcato nella terra, quando resta la parte clandestina che non apre, quanto preme, quanto muore e se non muore: vedere il bosco uscire dalle labbra, una pelle scorticata per le attese, il silenzio che muove, il vento di aprile, il frutto acerbo delle età immobili, e fugge, sugge il fiore, e fugge le gesta, non aggiusta le cose masticate, un verme che distingue il buono dal buono: ho mangiato il piatto della chiusa, una santificazione inginocchiata.… Leggi il resto »

Un estratto inedito da “Memoir”


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

di Francesco Borrasso

 
 

La depressione è una terra continuamente esposta, è un luogo bagnato, umido, è portare una croce senza un gesto che possa farti capire che prima o poi ci sarà la quiete; la depressione è stata come una colata di cemento dentro i muscoli, sopra le ossa, è stata guardarmi allo specchio e vedere una faccia estranea, osservarmi nel riflesso e non riuscire a riconoscermi e piangere e disperarmi; è stata guardare i volti di persone familiari e vedere volti sconosciuti, è stato depersonalizzarmi, morire lentamente di una morte che colpisce la parte emotiva, la corteccia solida del sorriso.… Leggi il resto »

Hai perduto i compagni

di Mariasole Ariot

Michelangelo cammina sulle punte, si avvicina al bordo del fiume, si specchia nell’acqua : un riflesso non è un riflesso : è una nuova realtà descritta, uno sconfinamento. Michelangelo è un cigno, le ali spiegate si muovono solo quando apre la bocca per pronunciare l’ultima parola e la prima, quando mi guarda e mi dice : questa per me è la vita, quando ho scelto di uscire, aprire la porta.… Leggi il resto »

Un amore crudele (Piero Pieri)

di Francesca Tuscano

Nei romanzi di Piero Pieri il corpo, nelle varianti espressive della violenza e del sesso, ha sempre un ruolo centrale, anche se con funzioni stilistiche diverse. In La notte di Stalin (Stampa Alternativa 1999) e in Furio (Allori 2004), diventa oggetto di rappresentazione, grottesca e palesemente metaforica; in Vaporidis in carcere (Fernandel 2009) è elemento di denuncia esistenziale e politica; nei Nouveaux Anarchistes (Transeuropa 2010) è segno esplicitamente politico e sociale (con alcune sfumature esistenziali).… Leggi il resto »

Pezzi di dolore

Raccolte disperse ritrovate
Pale d’altare ricomposte dopo secoli,
Sarà così pensavo un giorno
Delle voci dei bambini
Separati dai padri
All’ingresso dei campi?
Perché si può dire ciò che è bello
E ciò che è brutto
Si può dire anche ciò che è molto bello.… Leggi il resto »