Tag: Henry James

Freaks and kids

di Helena Janeczek

Il biondino spilungone con la smorfia strana e la bretella giù, i pantaloncini da cui sbucano stecchi di gambe sporche, è forse il più freak tra i bambini ritratti da Diane Arbus. La sua espressione, hanno scritto, parrebbe “quasi maniacale” – effetto suggerito anche dalla granata giocattolo che stringe in una mano e trasforma l’altra in un artiglio che stringe l’aria.… Leggi il resto »

La tigre nella giungla

di Marilena Renda

– Mi sono svegliata che ti stavo sognando, eravamo al mare e io ti toccavo sott’acqua. Da lontano vedevo tanti ami, e una barca di quelle che fanno il raduno sul lago.
– Io non ricordo invece il mio sogno.… Leggi il resto »

Patto col fantasma

di Lorenzo Esposito

“Quanti siamo in questa casa?”, “A parte i fantasmi, quattro o cinque”. Questa stupefacente – e, conoscendo Raoul Ruiz, molto poco involontaria – definizione di cinema, è resa in un semplice dialogo di Nucingen Haus. Da Henry James a Edgar Allan Poe (fino a Balzac, da cui è curiosamente tratto il film), è sempre stato così: il battito del fantasma è una fonte elettrica tanto potente quanto invisibile, sotto-tracciata, contemporaneamente avulsa e convulsa.… Leggi il resto »

La vera natura dei personaggi romanzeschi. Appunti sul romanzo storico [2 di 2]


di Leonardo Colombati

5.
Il rischio dell’allegoria

Quando leggiamo la storia per la prima volta, è come se aprissimo un romanzo intonso.

Nel 1751, all’età di quattordici anni, Edward Gibbon entrò nella biblioteca scolastica e gli capitò sottomano un volume della storia romana di Echard in cui venivano narrate le vicende dell’Impero dopo la caduta di Costantino.… Leggi il resto »