Tag: Stalin

Il treno della storia

[Ringrazio Nori e la Marcos Y Marcos, che mi hanno permesso di presentare qui uno stralcio di un libro molto bello uscito quest’anno e intitolato Si sente?. Tre discorsi su Auschwitz. Nori prende le mosse dalle celebrazioni del Giorno della Memoria, per una riflessione divagante intorno alla storia, e alle responsabilità di ognuno, all’interno di essa, dai carnefici del passato agli officianti di oggi dei riti laici della memoria. a.i.]

di Paolo Nori

E noi, come se fossimo tutti agli ordini di quella voce lì, quel giorno lì ci ricordiamo della shoah. E ne parliamo, siamo qua per quello no? E andiamo ad Auschwitz, che va benissimo, ma il fatto che non sia una decisione che ciascuno di noi ha preso per conto suo, ma che abbiamo

[2] LE VIE DEI GRANDI CONVOGLI di Vaclav Janovič Dvoržeckij

[ ⇨ parte prima ]


Dmitrij Dmitrievič Šostakovič [1906-1975]
Opus 40 Cello Sonata No. 2 in D min [1934] I Allegro non troppo

Introduzione, traduzione e cura
di ⇨ Anna Tellini

 
     Capitolo XII: Libertà-Schiavitù
 
     E’ difficile descrivere le agitazioni e le ansie degli ultimi giorni. Anno 1937! Arrivano “fittamente” nuovi convogli sotto scorta. Inizia una nuova “ondata” di avvenimenti. C’è ansia… impossibilità di capire, le voci sono diverse: “fanno tornare quelli che sono liberati”, “non libereranno l’articolo 58”, “aggiungono nuovi termini, tolgono gli sconti di pena…”.

[1] LE VIE DEI GRANDI CONVOGLI di Vaclav Janovič Dvoržeckij


Dmitrij Dmitrievič Šostakovič [1906-1975] Opus 107 Cello Concerto No. 1 in E flat major [1959] Moderato

Introduzione, traduzione e cura
di ⇨ Anna Tellini

Noi non eravamo terroristi, anarchici: noi leggevamo

     Cinque ragazzi di 18-19 anni si riunivano la sera per leggere ad alta voce Hegel, Schopenhauer, Spencer, I demoni. Per parlare di libertà di pensiero; di libertà di coscienza, di parola e di stampa. Nessun programma, nessun piano.

LENIN ON-LINE

di Antonio Sparzani

Nel 1924, a quest’ora e in questo giorno 21 gennaio, moriva Vladimir Ilyich Ulyanov, in arte Lenin, dopo una lunga malattia, il primo attacco della quale si manifestò nel maggio 1922, anche come conseguenza della pallottola che gli era rimasta nel collo dopo l’attentato del 1918.… Leggi il resto »

Il male minore

[più che volentieri pubblico questo pezzo uscito su La Stampa il 28 agosto “ispirato” – come mi annota nella email di accompagnamento l’autore – “alla vicenda del barcone dei migranti annegati e alla vicenda della legge ipocrita sulle badanti, penso all’Italia del male minore (e del terrorismo passato).… Leggi il resto »