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giuseppe zucco

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Ma cosa intendiamo con istruzione, oggi, se già Vladimir Nabokov la sapeva così lunga?

°°° di Vladimir Nabokov Per farla breve, pur adottando determinate tecniche di insegnamento, noi siamo interessati più alla comunicazione che alla composizione, e cioè, con tutto il rispetto di Shakespeare e compagnia, noi vogliamo che le nostre ragazze comunichino liberamente con il mondo vivo intorno a loro, invece che tuffarsi in vecchi libri ammuffiti. Forse brancoliamo ancora nel buio, ma brancoliamo con discernimento, come un ginecologo che tasti un tumore. Noi, dottor...

Un’altra logica con cui scegliere i libri da leggere durante le vacanze e lungo tutto l’anno nuovo

di Roberto Bolaño Una volta Amalfitano gli chiese, tanto per dire qualcosa mentre il giovane cercava sugli scaffali, quali libri gli piacevano e cosa stava leggendo in quel momento. Il farmacista gli rispose, senza voltarsi, che gli piacevano i libri tipo La metamorfosi, Bartebly, Un cuore semplice, Canto di Natale. E poi gli disse che stava leggendo Colazione da Tiffany, di Capote. Anche trascurando il fatto che Un cuore semplice e Canto di Natale erano racconti e non libri,...

Marina Abramović, in fila al discount delle emozioni

di Veronica Raimo Per quasi quaranta anni Marina Abramović ha fatto di tutto per portare a termine la sua missione: dimostrare 1) che lei non era matta, 2) che la performance art è arte. Tanto zelo ha dato i suoi frutti e nel 2010 il punto numero 2 della questione è stato definitivamente dimostrato in modo inconfutabile: il MOMA le ha dedicato l’imponente retrospettiva dal titolo “The Artist is Present”, il...

Scrittori in prima serata

di Giuseppe Zucco Nel migliore dei mondi possibili, questo post non avrebbe ragione di esistere. Gli scrittori avrebbero già un posto fisso nei palinsesti. Accanto ai programmi di puro intrattenimento, ce ne sarebbero altri in cui gli scrittori e le loro opere contenderebbero l'attenzione e la pazienza degli spettatori. In un regime di reale concorrenza, mentre i luminosi scacciapensieri trillerebbero la loro fugacità, gli scrittori avrebbero tutto il tempo di...

Libri italiani nel mondo – L’immaginaria patria degli edonisti infelici

di Cristiano de Majo Sul Corriere della Sera dell’8 ottobre, un articolo di Ranieri Polese, riportando dati e chiacchiere con agenti letterari ed esperti del settore alla vigilia della Buchmesse, attestava una sorta di spread alla rovescia – di dimensioni molto più ridotte in realtà – nel rapporto tra autori italiani di narrativa tradotti in Germania e autori tedeschi  di narrativa tradotti in Italia. Le ragioni di questo successo del,...

Come quando si nuota, si dorme o si ama – Un carteggio di Julio Cortazar

di Sergio Garufi Fortunatamente Cortázar non abbiamo ancora finito di leggerlo. A distanza di ventotto anni dalla sua morte continuano a uscire preziosi inediti, tanto che a questo ritmo presto la mole della produzione postuma supererà quella di quando era in vita. Si tratta soprattutto di lettere, come Cartas a los Jonquières, il bel volume edito da Alfaguara che raccoglie circa un centinaio di missive e cartoline indirizzate all’amico Eduardo e a sua moglie...

Possiamo sbarazzarci dei classici italiani?

di Matteo Di Gesù «Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire». Ogni tanto accade l'incresciosa evenienza per cui la citazione di circostanza, che dovrebbe ratificare una tesi, serva piuttosto a negarne i presupposti, ribaltandola e rivelando la fondatezza del suo contrario. Probabilmente la celebre sentenza calviniana, che, come un meccanismo a molla, scatta inesorabile a suffragio di qualche ciarla mondana...

Reality, un film e un genere televisivo fuori tempo massimo

di Giuseppe Zucco Di tutti i commenti che hanno tratteggiato l’inevitabile scia dietro il varo di Reality, il nuovo film di Matteo Garrone, ce n’è uno parecchio persistente. Il film sarebbe arrivato fuori tempo massimo. Per essere davvero incisivo – carico di indignazione, palpitante di una denuncia sociale - avrebbe dovuto sfilare nelle sale quando il fenomeno mediatico del Grande Fratello piantava la sua bandierina sulle vette dell’auditel. Il ragionamento è...

Il Campiello ritorna in Calabria 35 anni dopo – Le tante forse troppe cose in comune tra i romanzi di Saverio Strati e Carmine...

di Domenico Talia I premi letterari li vincono i libri, se e quando i premi sono virtuosi. Dopo i libri ovviamente i premi li vincono anche gli autori e gli editori. Si dirà che non sempre è così, anche questo è vero, ma ci sono casi in cui i premi mantengono le promesse fatte. Dopo trentacinque anni la civiltà letteraria calabrese finisce nuovamente sulla strada del Premio Campiello. Lo fa mettendo...

La mia vita da sbandata

di Antonella Lattanzi «M’incastro, io m’incastro troppo con la testa. E poi mi chiedo dove sta l’amore. Mi ritrovo che perdo la testa, sempre, per persone complicate. Fanno la vita che faccio io, quindi sono instabili come me. Oppure è il contrario, facciamo questa vita perché siamo instabili? Io non lo so». È un sabato sera di settembre, Elisa è molto bella, ha 26 anni e un corpo minuto, sembra la Natalie...

Altro che piccole donne – Le sorelle Aubrey di Rebecca West

di Eleonora Marangoni Autrice di Piccole Donne, Louisa May Alcott nasce nel 1832 nell’impronunciabile Massachusetts. Sessant’anni dopo, nei pressi di Londra, Isabella Mackenzie Fairfield dà alla luce la sua terza e ultima figlia, Cicely Isabel Fairfield, che da signorina sceglierà come pseudonimo il nome di un’eroina di Ibsen, diventando così miss Rebecca West. Oltre all’oceano Atlantico, le separano cose come l’avvento dell’automobile, la scoperta del telefono, la costruzione della torre...

Peter Mountford e lo strano caso della traduzione pirata del suo primo romanzo per il mercato nero di e-book in Russia

di Silvia Pareschi Quando pubblicò il suo primo romanzo, nell’aprile del 2011, Peter Mountford non immaginava che il titolo avrebbe assunto un carattere ironicamente profetico. Dopo l’uscita di A Young Man’s Guide to Late Capitalism - incentrato sulle rocambolesche avventure di un analista di hedge fund inviato in Bolivia per indagare sul nuovo presidente Evo Morales e sul suo piano di nazionalizzazione dell’industria del petrolio - Mountford fece quello che...

In verità, in verità vi dico

di Giuseppe Zucco   È più brusco trovarsi a tu per tu con le strutture tutto in una volta. Elio Pagliarani La parte migliore di me non avrebbe dovuto lasciarti andare. Sinceramente, la parte migliore di me non avrebbe dovuto neanche permettere che ti allontanassi di un millimetro. La parte migliore di me avrebbe dovuto lottare - svenarsi, sgolarsi, certo - e cercare di convincerti: metterti al riguardo di quanto la stabilità sentimentale venuta a...

Il problema del tre per cento – Cosa significa essere un traduttore letterario negli Stati Uniti

(Silvia Pareschi è una traduttrice, ha tradotto autori come Don DeLillo, Junot Diaz, Nathan Englander, Alice Munro, Cormac McCarthy, Denis Johnson, Jonathan Franzen, vive per metà dell'anno a San Francisco, cura questo blog. E così, in seguito alla pubblicazione del post La traduzione dei libri è un'azione politica, mi è venuto naturale chiederle un commento a riguardo. Prima di rimandarvi alla lettura dell'articolo, vorrei esprimerle qui la mia gratitudine per tutto il...

Troppa informazione – Un saggio sull’opera di David Foster Wallace

(Poco più di quattro anni fa veniva a mancare lo scrittore David Foster Wallace. Gli animatori dell'Archivio David Foster Wallace Italia hanno pensato bene di rendergli omaggio traducendo il saggio che J.J. Sullivan ha scritto e pubblicato nel maggio 2011 su GQ USA. Ringraziando Andrea Firrincieli e Roberto Natalini sia per la traduzione sia per la generosità, lo ripubblichiamo qui.) Quando David Foster Wallace, scrittore simbolo della sua generazione, si...

Il diritto speciale di rendersi utili – Le operazioni di pronto soccorso da Malcolm Lowry a Alice Munro

di Giuseppe Zucco    Come si aiuta, come si soccorre, come si salva il prossimo – e quindi inevitabilmente se stessi - negli anni duemila? Nei momenti di estremo intervento, cosa differenzia le ultime generazioni da quelle che ci hanno preceduto? Siamo diventati più disponibili e generosi? Ci siamo qualificati come una massa di autentici calcolatori smidollati? Quale pressione etica accelera, se accelera, le nostre pulsazioni nei confronti di chi avverte,...

L’arte è una ferita che diventa luce – Proust e la pittura italiana

(Eleonora Marangoni, classe 1983, laureata a Parigi in Letteratura Comparata, nel 2011 ha scritto e pubblicato in Francia il saggio "Proust e la pittura italiana" per Michel de Maule éditions, attualmente in ristampa. Nella speranza che trovi presto un editore anche in Italia, presentiamo qui l'introduzione.) di Eleonora Marangoni Alla ricerca del tempo perduto è il racconto di una vocazione letteraria. Come gli attanti delle fiabe di Propp, quattro personaggi scortano il protagonista...

Falling Man – Sulla quinta stagione di Mad Man

di Gianluca Didino Tra una ventina d’anni, quando a qualcuno toccherà il compito ingrato di rovistare tra i frammenti di cultura pop di inizio Millennio per dare loro un senso, una serie televisiva come Mad Men giocherà un ruolo da padrone. E questo non solo perché la vicenda dei pubblicitari di Madison Avenue, tutta concentrata in una manciata di anni che vanno dal 1960 in poi, si sta candidando a...

Ceronetti in Magna Grecia: l’affetto graffiante di un viaggiatore cinico

di Domenico Talia Se ci si aspetta di leggere un libro di viaggio che racconti le bellezze del Bel Paese è meglio non aprire “Un viaggio in Italia” di Guido Ceronetti. Il libro contiene il corrosivo resoconto del viaggio in Italia che lo scrittore fece circa trent’anni fa, dal maggio 1981 all’aprile 1983. Ceronetti partì per il suo tour italiano su invito di Giulio Einaudi, l’editore torinese che conosceva il...

Abbiate Pietà di Kim Ki-duk

di Giuseppe Zucco Se del nuovo film di Kim Ki-duk, vincitore del Leone d’oro al 69° Festival di Venezia, sparissero di colpo tutte le copie, non so quanti ne sentirebbero la mancanza. I protagonisti di Pietà risultano sempre catatonici o sopra le righe. La storia, una parabola sui rapporti umani tirata alle estreme conseguenze, non concede mai il lenimento di una qualche immedesimazione. I dialoghi sono irrimediabilmente programmatici: rivelano senza misura, svelano...

Domani 22 settembre, e tutti i sabato, esce Orwell, l’inserto culturale di Pubblico

di Christian Raimo C’è un brano del discorso di ringraziamento che pronunciò nel 1957 Camus quando vinse il Nobel per la letteratura che dice questo: «Ogni generazione, senza dubbio, si crede destinata a rifare il mondo. La mia sa che non lo rifarà. Il suo compito è forse più grande: consiste nell’impedire che il mondo si distrugga». Se dovessi fare una dichiarazione d’intenti su cosa vorrei che facesse il piccolo inserto...

Il linguaggio è la prosecuzione della Conquista con altri mezzi

di Malcolm Lowry I sedili erano disposti longitudinalmente sui due lati della corriera e Hugh guardò l’uomo dall’abito blu che, seduto di fronte a lui, aveva parlato fino a quel momento tra sé con voce rauca e ora, ubriaco, drogato, o tutt’e due le cose, sembrava sprofondato nel torpore. Non c’era bigliettaio sulla corriera: forse sarebbe salito uno più avanti oppure il biglietto lo si pagava all’autista al momento dello...

L’Ulisse e la tirannia delle note di Valerio Magrelli

di Giuseppe Zucco   Ricordo che i miei si leggevano l’Ulisse ad alta voce, l’uno con l’altra, a letto: con un atteggiamento fichissimo, tenendosi per mano, tutti e due animati da questo amore davvero feroce per qualcosa. David Foster Wallace  La storia degli attacchi all’Ulisse di James Joyce è antica quanto il libro stesso, scrive Valerio Magrelli in “Leggete le note da Dante a Joyce”, un articolo apparso su La Repubblica. Ma una sprezzatura leggendaria come quella di Virginia...

Giornalismo e politica nel Ventennio – Quando Corrado Alvaro ritrasse in punta di penna e con qualche problema Luigi Albertini, direttore del Corriere della...

di Domenico Talia    È un libricino di sole cinquantasei pagine stampato in 32°; dimensioni praticamente uguali a quelle di un iPhone. Quando fu pubblicato, nel 1925, costava 2 lire. Ho ritrovato la prima edizione quasi per caso e l’ho comprata per alcune decine di euro. L’autore è Corrado Alvaro, il titolo “Luigi Albertini”. L’ho letto con la cura e l’attenzione che richiedono le piccole cose preziose. Alvaro l’ha scritto nell’autunno...

La traduzione dei libri è un’azione politica

di Giuseppe Zucco Così Jonathan Safran Foer, oggi: I suoi libri più letti si basano sulla ricerca di qualcosa che manca: una persona, la soluzione di un mistero, la verità. Che cosa manca all'America di oggi? Certamente stiamo ripudiando la nostra missione originale. Gli stati Uniti sono un Paese fondato dagli "altri" ed è stato sempre aperto agli "altri". Questo nostro spirito ci ha contraddistinto nel mondo e ha alimentato la nostra...

Scrittori performer

di Cristiano de Majo   Gabriela Wiener ci regala con queste 13 divertenti crónicas uno spaccato sui lati più oscuri e meno esplorati della nostra società. (Dalla quarta di copertina) Mi rendo conto che la definizione di scrittore-performer è ambigua e imprecisa, ma non riesco a trovarne una migliore. È ambigua e imprecisa perché la prima cosa che fa venire in mente è lo scrittore bravo a leggere, il letterato con voce...

Ognuno di noi crede di essere stato invitato davvero, e personalmente, all’amore – Un’intervista a Enrique Vila-Matas

di Elena Stancanelli Mi piacerebbe riuscire a rendere con le parole tutti quei silenzi. Il modo in cui, alla fine di una frase, Enrique Vila-Matas si fermava e mi guardava senza parlare, con i suoi occhi grandissimi. E quando finalmente mi decidevo io a dire qualcosa, lui mi interrompeva e, dal profondo del suo semplice stare, mi diceva una cosa sublime. Non si deve mai tornare su una storia d’amore...

L’Opera, la Critica, i Lettori

di Roberto Bolaño Per un po’ la Critica accompagna l’Opera, poi la Critica svanisce e sono i Lettori ad accompagnarla. Il viaggio può essere lungo o corto. Poi i Lettori muoiono uno per uno e l’Opera va avanti da sola, sebbene un’altra Critica e altri Lettori a poco a poco comincino ad accompagnarla sulla sua rotta. Poi la Critica muore di nuovo e i Lettori muoiono di nuovo e su...

La lingua mi si annodò e non seppi dirgli altro – Quando un giovane Saverio Strati conobbe Corrado Alvaro

di Domenico Talia Oggi, 16 agosto, Saverio Strati compie ottantotto anni. La sua opera letteraria pubblicata finora è stata vasta e importante, ma ancora tanti suoi lavori attendono di essere pubblicati. La ricorrenza del suo compleanno è un’utile occasione per riflettere sulla letteratura di Strati e sul suo percorso di uomo e di scrittore che non è stato facile negli anni dei suoi inizi e, purtroppo, ha incontrato difficoltà anche...