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Le scimmie… (38)

di Dario Voltolini

produrrebbe un fiotto rosa di muscolo setacciato?
è arrivato qui ieri un tale
che crede di incantare la gente
col sassofono
mette su
quelle basi campionate
e si mette a soffiare nel pipone
esce appunto quella specie di lamento
che dovrebbe farci assecondare
l’azione di quel tale con le nostre
invece a noi non dice niente
e preferiamo andare a lavorare
alla fine è arrivato anche uno con il violino
si è messo in un angolo tutto tranquillo
e ha tolto lo strumento dalla custodia
com’era lucida
si è messo a suonare anche lui tutto contento
ma non ci ha fatto dispiacere
anche se non siamo stati lì a dargli tante soddisfazioni
perché era meglio fare un sacco di altre cose
accendevano e riaccendevano
spegnevano poi piano si parlavano
si giravano sotto le lenzuola
cercavano nel buio sigarette
nel fumo sussurrando domandavano
se ci fossero notizie da fuori
dai parenti rimasti in città
tutti i paraventi si chiudevano
nelle camere con finestre nere
tutte le sere si addormentavano
domandandoselo ridomandandoselo
e cioè potrei inventarmi un posto
una contea
una città
no
un altopiano
un altopiano dal nome stupidino
tanto è una palese invenzione
e poi magari una cosa stupidina potrebbe anche apparire
come quella cosa che chiamano
appoggiatura
qualcosa come un dire senza parere
messo lì
una cosa non congestionata
una cosa leggera
che potrebbe appunto passare anche per raffinata
c’è gente strana in giro
e comunque il mio altipiano
potrebbe ovviamente essere ovunque
e chiamarsi Fukkomukko
l’altopiano di Fukkomukko potrebbe avere la forma di una foglia d’edera
visto dall’alto
ci vivono persone un po’ particolari
altrimenti non è che proprio valesse la pena d’inventarlo
ma va detto che anche da queste parti

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