Piccola cucina cannibale

15 ottobre 2008
Pubblicato da

di Lello Voce

Piccola cucina cannibale

a J.

ho bisogno di una scorciatoia lenta e di una vita che mi menta
dove si senta il suono spento d´ogni sentimento io ho bisogno
di un sogno lasciato indietro di trovare un metro alla menzogna
di sfuggire alla gogna bisogno di silenzio di assenzio e mugugno
ho bisogno di tatto d´olfatto di dare di matto sfuggire allo scacco
bisogno di occhi e polpastrelli di lingua di narici di mitragliatrici
di un gorgo sordo che inghiotta il futuro di una vena delle tue radici

) strappami le pupille e masticale con tenerezza assapora il gusto
amaro dello sparo e la polvere che ho sparso sulle emozioni tagliami
la lingua e brucia la punta fino a che il fumo non si fa incenso,
fino trovare un senso)

se ancora esisto è per nutrirti per stupirti per sfuggirti e per tradirti
metterti spalle al muro all´angolo e chiederti di arrenderti al segno
ambiguo che ci separa all´aria rara che sta tra noi e ci unisce in
un soffio al vuoto d´ogni nostro moto se ancora esisto è per dirti
per favore continua a stupirti per dirti bada che amore non fa rima
con cuore ma con il rombo del dolore con i muscoli strappati che
carezzi a sera con l´unica cosa vera sangue versato che fa primavera

) divaricami le gambe e staccale dal tronco smonta le ginocchia
svuotale di liquidi e parole asciugale al fuoco lento del dubbio
affonda l´accetta alle natiche con un colpo secco e netto dividimi
fammi a pezzi divorami)

se ancora esisto è per dirti di non credere una sola parola di affilare
lo sguardo come lama puntata alla gola di continuare a credere che
anche il tacchino vola anche a costo di restare sola anche a costo di
essere tu a dire l´ultima parola se ancora esisto è per l´acrobazia
che mai non sazia per quest´ultima carezza un attimo prima del
respiro affannato che mi spezza è per leccarti le mani con dolcezza
per bere il tuo sale asciugarti il male è per amore o per quel che vale

) tagliami le orecchie con cura e ricucile ai lati delle labbra e le
palpebre i polpastrelli applicali alla lingua con spilli e virgole e
punti là dove batte là dove il dente duole e pulsa in grumi di dignità
il ritmo del dolore l´accento della libertà)

ho bisogno di dimenticare il futuro di immaginare il passato bisogno
di fiato caldo sul collo di minacce di ricatti di violenza di una lenza
avvelenata bisogno di un´unica durata liscia come uno specchio come
il ghiaccio che il filo dei pattini fende come fosse il taglio d´una storia
comune un percorso un morso di vita che stride di lame e uccide io
ho bisogno di pelle e d´olfatto ma tu guardami senza toccarmi e ora
rubami la vita con destrezza amor mio e poi spegnimi con dolcezza

Piccola cucina cannibale (5´ 58″)
(Testi di Lello Voce, musica di Paolo Fresu e Frank Nemola)
Lello Voce – spoken word
Paolo Fresu – tromba
Frank Nemola – elettronica
Registrato e mixato a Bologna – LittleBird Street Studios – 2008.

Piccola cucina cannibale fa parte de
L´esercizio della lingua (Poesie 1991-2008), Le Lettere, Firenze, 2008 (Patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De Andrè – ONLUS) nella collana Fuori Formato, diretta da Andrea Cortellessa.
Ad accompagnare il libro ci sarà un Dual Disc (CD audio + DVD, riuniti in uno stesso supporto) che, nella sua parte audio, conterrà un nuovo disco di poesia, Piccola cucina Cannibale, con le musiche di Paolo Fresu, Michael Gross e Frank Nemola e una singolare ‘cover’ poetica della Canzone del Maggio di Fabrizio De André.
Il lato DVD contiene invece i video originali di Giacomo Verde e Robert Rebotti e una serie di materiali audio-video d´archivio.
L’immagine di copertina e quelle dei risvolti interni sono di Silvio Merlino

L’esercizio della lingua
(Poesie, 1991-2008)

Le Lettere, Firenze, 2008
pp. 150 [con Dual Disc], €. 28,00
Introduzione di Gabriele Frasca
Postfazione di Marianna Marrucci
con un intervento in versi di Wu Ming 1
e un saggio musicologico di Stefano La Via

Per scaricare/ascoltare il file audio MP3 di Piccola cucina cannibale il link è:

Per scaricare/vedere il video originale di Giacomo Verde e Robert Rebotti dedicato al Lai del Ragionare lento il link è:
http://video.google.it/videoplay?docid=4932577447989581223&hl=it

Per acquistare on line il libro/disco sul sito de Le Lettere con lo sconto del 15% il link è:
http://www.lelettere.it/site/e_Product.asp?IdCategoria=&TS02_ID=1377

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4 Responses to Piccola cucina cannibale

  1. plessus il 16 ottobre 2008 alle 08:33

    Bella poesia.
    Bella idea.
    Magico sottofondo musicale.

  2. immondizie riunite il 16 ottobre 2008 alle 12:12

    mamma mia mi sento male

  3. maria(v) il 16 ottobre 2008 alle 13:39

    grandissimo super-lello…a tutti: accattatevillo!
    ;-)
    saluti

  4. The O.C. il 17 ottobre 2008 alle 00:09

    Ma esistono ancora i cannibali?



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