in pensiero

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nasce il semestrale multimediale dedicato
alle arti e alla riflessione contemporanee

giovedì 18 dicembre (a partire dalle 18)
Roma – presso gli spazi attigui di Tralevolte
Piazza di Porta San Giovanni 10 – tel. 06 70491663

in pensiero n° 1_presentazione

a seguire festa fino a notte fonda con l’esposizione delle opere, la proiezione dei video, le performance poetiche, la presenza degli autori

dal 18 al 20 dicembre continuerà l’esposizione/proiezione/
performance delle opere contenute nel 1° numero

indice volume

Ennio Calabria La forma della percezione [pittura] Carlo Vigni Vicini paesaggi [fotografia] Gabriele Frasca La terra dell’approdo [poesia] Gianmaria Nerli Apri la porta chiudi la porta. L’opera d’arte nell’epoca della reversibilità integrale [saggio] Lorenzo Romito città/oltrecittà [saggio] Rosaria Lo Russo Crolli [poesia] Beatrice Furnini Agglomerati [racconto] Laura Pugno Il colore bianco [racconto] Francesco Pierri Il “rurale”, l’“urbano”, e i principi di ri-territorializzazione contadina nella periferia globale [saggio] Ernesto Morales La città della distanza [pittura] Marco Michelini Lettere e corpi [graphic art] Bernardo Cinquetti L’Arva e L’Urmo [prosa] Luigi Nacci Avrai poche cose ma quelle le avrai [poesia]

indice del dvd

Francesco Jodice Secret Traces Thomas Bauman/Matteo Fraterno/Martin Kaltner Odessa Franco Ionda Smarriti nello spazio [animazione] Lello Voce Shortcuts n. 4 [poesia/musica] Dome Bulfaro Versi a morsi [poesia] Luigi Nacci/Matteo Danieli/Lorenzo Castellarin Avrai poche cose [poesia/musica]

in pensiero è una rivista di arti e di linguaggi. Propone e promuove opere e saggi che in forme diverse incontrano e toccano il presente. Affronta il groviglio di fili intrecciati del pensiero contemporaneo con l’ambizione di indagare alcuni dei fasci di problemi che segnano il mondo di questi anni. Nei primi 4 numeri si intrecceranno domande intorno al problema dello spazio, di come lo abitiamo e lo pensiamo; al problema della voce e delle voci, dell’oralità come risorsa non mediata; al problema dell’identità e della dis-identificazione; al problema di come si crea l’immagine o l’immaginario del cosmo in cui viviamo, o vorremmo vivere. Il 1° numero riunisce in particolare opere e saggi che con approcci distinti e da angolature eterogenee indagano il problema dello spazio, chiedendosi se siamo noi a abitare lo spazio, a formarlo e a pensarlo, o se è lo spazio che ci abita, che ci forma, che ci pensa.

direttore editoriale Gianmaria Nerli
direttore responsabile Marco Occhipinti

redazione
Dome Bulfaro, Bernardo Cinquetti, Alberto Melarangelo, Ernesto Morales, Luigi Nacci, Antonio Pezzuto, Francesco Pierri, Gilda Policastro, Enrico Pulsoni, Gianluca Riccio, Vincenzo Santoro, Catalina Villa, Paolo Zublena

Per altre informazioni leggere qui
 


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francesca matteoni

Curo laboratori di poesia e fiabe per varie fasce d’età, insegno storia delle religioni e della magia presso alcune università americane di Firenze, conduco laboratori intuitivi sui tarocchi. Ho pubblicato questi libri di poesia: Artico (Crocetti 2005), Higgiugiuk la lappone nel X Quaderno Italiano di Poesia (Marcos y Marcos 2010), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa 2010), Appunti dal parco (Vydia, 2012); Nel sonno. Una caduta, un processo, un viaggio per mare (Zona, 2014); Acquabuia (Aragno 2014). Dal sito Fiabe sono nati questi due progetti da me curati: Di là dal bosco (Le voci della luna, 2012) e ‘Sorgenti che sanno’. Acque, specchi, incantesimi (La Biblioteca dei Libri Perduti, 2016), libri ispirati al fiabesco con contributi di vari autori. Sono presente nell’antologia di poesia-terapia: Scacciapensieri (Millegru, 2015) e in Ninniamo ((Millegru 2017). Ho all’attivo pubblicazioni accademiche tra cui il libro Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’Inghilterra moderna (Aras 2014). Tutti gli altri (Tunué 2014) è il mio primo romanzo. Insieme ad Azzurra D’Agostino ho curato l’antologia Un ponte gettato sul mare. Un’esperienza di poesia nei centri psichiatrici, nata da un lavoro svolto nell’oristanese fra il dicembre 2015 e il settembre 2016. Abito in un borgo delle colline pistoiesi. 

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