Tag: fotografia

Danilo De Marco: lo stile della libertà

di Fulvio Dell’Agnese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

«Che accadrebbe – si chiedeva un artista – se l’universo fosse leggibile? Forse c’è questo, nascosto dietro alla spaventosa bellezza della realtà. Ci accorgiamo che qualcosa parla con noi. Conosciamo quella lingua. Eppure non capiamo una parola»1.

Ugo Mulas, Danimarca 61

di Dario Borso

“Ho sempre avuto, prima istintivamente poi consapevolmente, una tendenza a riprendere quelle cose che sono banali”1. Se a ʻcose banaliʼ sostituiamo ʻvita quotidianaʼ, otteniamo il profilo essenziale di Ugo Mulas da giovane: fotoreporter.

A. C. Quintavalle, Conversazioni con Ugo Mulas, Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Parma, Parma 1973, p.19.… Leggi il resto »

L’altra Cambridge. Un Massachussets quotidiano tra confessioni e traslochi

di Eloisa Morra

Misi piede a Cambridge la prima volta per inseguire un amore; avevo da poco compiuto vent’anni, autunno inoltrato: foglie fradice affogavano il porch della casetta di East Cambridge condivisa con il figlio d’un rifugiato iraniano (con cui, ricordo, discutemmo a lungo sull’origine della pasta Alfredo) e con Brad, un ricercatore della Divinity School che passava il giorno a pensare a Adorno e Marx.… Leggi il resto »

Spiagge, eterotopie, corpolatria

di Ornella Tajani

Si on ouvrait les gens, on trouverait des paysages.
Moi, si on m’ouvrait, on trouverait des plages.
Agnès Varda
[da Les plages d’Agnès]

 

L’eterotopia foucaltiana è un luogo reale che accoglie la dimensione dell’immaginario. Secondo Jean Rieucau e Jérôme Lageiste, curatori del numero della rivista «Géographie et cultures» dedicato a La plage : un territoire atypique, «la nozione di eterotopia di deviazione, intesa come spazio in cui gli individui assumono un comportamento deviante rispetto alla norma prestabilita, aiuta a spiegare meglio l’idea della spiaggia come luogo di fuga, in cui determinate pratiche diventano possibili».… Leggi il resto »

Eadweard Muybridge e le GIF di fine Ottocento

di Ornella Tajani

Nel 1872 l'allora governatore della California, Leland Stanford, sospettava che ci fosse un momento in cui, durante il galoppo, nessuna zampa del cavallo toccasse il suolo. Chiese così al fotografo inglese Eadward Muybridge di provare a verificare la sua ipotesi. Muybridge sistemò dodici fotocamere una dopo l'altra, lungo il tragitto del cavallo, in modo da scattare in sequenza; dopo vari tentativi poté constatare che il governatore aveva ragione: c'era un momento in cui il cavallo al galoppo era sospeso nell'aria.

Attesa, apparizione, scomparsa. Un Fort/Da di Sophie Calle

Où et Quand ? – Lourdes – de Sophie Calle
© Actes Sud 2009 per l’Opificio di Letteratura reale

[Questo articolo è tratto da Le Attese – opificio di letteratura reale /2, seconda pubblicazione dell’Opificio di letteratura reale, gruppo di ricerca nato in seno all’Università degli Studi di Napoli Federico II, creato e diretto da Francesco de Cristofaro e Gianni Maffei.… Leggi il resto »

Red west

Il buon vecchio Robert

di Gianni Biondillo

Da bambino me ne andavo in giro per il cortile del palazzone di periferia dove vivevo tutto orgoglioso della mia colt 45 nella fondina, della stella appuntata sul petto e dei baffi arricciati all’insù, disegnati con la penna bic da mia madre.… Leggi il resto »

SUNDAYS STORYTELLING

Photo: Benji Pullen

di Andrea Cafarella 

Reset

 

Come lasciarsi cadere nel vuoto. Lo immagino un po’ come immergersi in un’enorme piscina piena d’olio. Lasciare che passato, presente e futuro siano una sola cosa nell’adesso. Dimenticare tutto. … Leggi il resto »

Partigiani in mostra

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fotografie di Danilo De Marco

Puntare l’obiettivo sullo sguardo dei vecchi partigiani vuol dire proporre figure che hanno perso forse tutto della loro immagine originaria, della forza della gioventù, ma non la fissità, l’intensità,

Castelnuovo Fotografia 2/4 ottobre 2015

Francesco Bonomo, ISFCI UNDERGROUND

Un delizioso e ospitale borgo medievale appena fuori Roma, immerso nella natura e nella storia del Parco di Veio, sarà anche quest’anno la cornice del festival CASTELNUOVOFOTOGRAFIA, giunto ormai alla sua terza edizione.
Tre giornate di mostre, incontri, presentazioni di libri, eventi, letture portfolio, installazioni e shooting fotografici si susseguiranno in un intenso programma, sullo sfondo del suggestivo Castello Rocca Colonna e lungo i vicoli e nelle piazze del comune di Castelnuovo di Porto.… Leggi il resto »

Purtroppo ti amo

Purtoppo ti amo, di Federico Pacini, Editrice Quinlan, 2013

È una visione del mondo – da fotografo, ha già spiegato Susan Sontag – e un’immagine dell’Italia, fatta di accostamenti incongrui, di tempi stratificati, di stili e dettagli inspiegabili, che tuttavia stanno insieme e formano una enigmatica “metafisica” unità.… Leggi il resto »