Argo n° 15

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E’ in uscita il nuovo numero di ARGO, che si intitolerà Oscenità: un romanzo di esplorazione on the road, attraverso l’Italia, da Sud a Nord e ritorno, in compagnia del controverso artista Federico Solmi, del repoter d’assalto Fabrizio Gatti, il giullare scomodo Paolo Rossi, i nuovi poeti dialettali – da Domenico Brancale a Edoardo Zuccato -, l’ultimo beat Jack Hirshman, il grande sociologo Massimo Paci, l’ex Cccp Massimo Zamboni, il narratore Vanni Santoni, l’italianista engagé Andrea Battistini, i collettivi Kai Zen, Wu Ming e gli Argonauti, da Roma a Kyoto.


Qui
Diario di Bordo, l’editoriale del nuovo numero, e il sommario della rivista.

Argonauti Riuniti

andrea inglese

Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ha pubblicato uno studio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo (2003) e la raccolta di saggi La confusione è ancella della menzogna per l’editore digitale Quintadicopertina (2012). Ha scritto saggi di teoria e critica letteraria, due libri di prose per La Camera Verde (Prati / Pelouses, 2007 e Quando Kubrick inventò la fantascienza, 2011) e sette libri di poesia, l’ultimo dei quali, Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, è apparso in edizione italiana (Italic Pequod, 2013), francese (NOUS, 2013) e inglese (Patrician Press, 2017). Nel 2016, ha pubblicato per Ponte alle Grazie il suo primo romanzo, Parigi è un desiderio (Premio Bridge 2017). Nella collana “Autoriale”, curata da Biagio Cepollaro, è uscita Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016 (Dot.Com Press, 2017). Ha curato l’antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 (Metauro, 2009). È uno dei membri fondatori del blog letterario Nazione Indiana. È nel comitato di redazione di alfabeta2. È il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini. 

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  7 comments for “Argo n° 15

  1. Will dollace
    4 aprile 2009 at 08:34

    Se è una rivista cartacea spero di trovarla permillenazioniindiane

  2. macondo
    4 aprile 2009 at 12:59

    “Povera putrida oscena Patria”. Sì, è l’epitaffio giusto.

  3. blepiro
    4 aprile 2009 at 14:29

    un saluto agli argonauti :)

  4. 5 aprile 2009 at 15:55

    bello “narratore” ^_^

  5. 6 aprile 2009 at 10:58

    @ will dollace

    se abiti a bologna o capiti da quelle parti, martedì 5 maggio, ore 21, la presentiamo alla libreria.coop ambasciatori. da quel momento in poi dovrebbe essere disponibile e dunque ordinabile in qualsiasi libreria.

    @ blepiro

    un saluto anche a te!

  6. 6 aprile 2009 at 20:50

    Siamo lieti di essere ospitati da Nazione.

  7. 10 aprile 2009 at 12:03

    ma perchè ci si ostina a definire Jack Hirschman come l’ultimo autore beat??
    Ogni volta che mi incontro con Jack c’è qualcuno che se ne esce con questa cosa e tutte le volte lui risponde che non è un beat. Molti suoi amici lo erano e lo sono. Ginsberg e Corso lo erano. Ferlinghetti lo è. Janine Pommy Vega lo è. Michael McLure lo è. Finiamola col definire quasi estinta la beat-generation!!

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