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Roberto Scarpinato

di Antonio Sparzani
scarpinato

Il magistrato Roberto Scarpinato, della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, intervenendo alla presentazione del libro Mani Sporche, di Travaglio, Gomez e Barbacetto, tenuta a Roma il 10 Gennaio 2008,
parla della corruzione e del malcostume della classe dirigente italiana.

[googlevideo:http://video.google.com/videoplay?docid=445847937017041336]

Mi ha inoltre molto colpito questa intervista radiofonica diretta che ho ascoltato su radio3 venerdì 5 giugno mattina, alla vigilia di queste elezioni, nella rubrica Faccia a faccia. L’ignoranza di fatti e valutazioni come quelli espressi dal magistrato palermitano mi sembra imperdonabile, come appunto imperdonabile è chi ancora una volta ha votato per il potere in carica. Ecco l’intervista:

[podcast]http://www.radio.rai.it/podcast/A0043089.mp3[/podcast]

18 Commenti

  1. grazie a sparzani, l’intervento è molto bello, colto, intelligente, splendida la citazione finale di calamandrei.. non conoscevo scarpinato e mi conforta che ci siano ancora da conoscere persone serie…

  2. Complimenti per la qualità del post. L’intervista è ricca di spiegazioni sulla criminalità e il suo potere terribile.

    Grazie a Antonio Sparzani e ammirazione per Roberto Scarpinato.

  3. post più che mai necessario e lucido, peccato siano mosche bianche.
    grazie per averlo pubblicato

  4. no/made, purtroppo ormai non è più solo questione di sud, anche se quaggiù non ci facciamo mancare niente e foraggiamo di voti in cambio di un pacco di pasta.

  5. Non vorrei “innescare sterili polemiche”, ma il riferimento a Machiavelli mi sembra, se mi passate il bisticcio, macchiettistico.
    Machiavelli disvela i meccanismi con cui il principe prende e manitene il potere. Questo è lo scopo del libro, a quanto studiai. La tesi contraria non tiene conto del 25° capitolo, dove Machiavelli fa appello (e siamo in tempi sospetti ma odiernamente “non sospetti”) al popolo italiano nell’ auspicare un suo risveglio.

    Il libro può essere utilizzato come lo usano i berluscones, con la lettura di comodo, o in quella storico-analitica, che molti studiosi credono essere la chiave di lettura da preferirsi.
    Non è tralasciabile il fatto che in quegli anni non ci si potesse permettere un pamphlet vero e proprio, pena la decapitazione o la frittura dei genitali. E che il potere oscurantisti ha bisogno che i propri meccanismi interni rimangano sconosciuti o appena accennati.
    Machiavelli, per molti, è colui che -sorridendo ai principi- butta nel mondo le loro tetre sceneggiature perché vengano comprese.

    Questa è l’ interpretazione che ho imparato a suo tempo. Onestamente non so se la si possa ritenere una lettura universale.

    Ma starei più attento a utilizzare questi territori di confine della letteratura per piegarli ad hoc (kraus insegnava il propter hoc, per contro).

  6. sì, va bene quel che dice holand, lo sappiamo che machiavelli non era solo quello, ma devo dire che a me non è spiaciuto il coraggio di scarpinato di dire finalmente pane al pane e machiavellico a machiavelli

  7. Complimenti al dott. Roberto Scarpinato per il suo lavoro, per il suo interessantissimo libro IL RITORNO DEL PRINCIPE che sto leggendo e per il suo parere sul vergognoso ddl intercettazioni “non vedremmo più il lato segreto OSCENO del potere.
    Cordialmente
    dott. Stefano Sales
    specialista in Neurologia
    Torino
    tessera personale LiBERA Torino

  8. Un tale Woland, presumo sia un nickname, ha innescato una polemica tutt’altro che sterile, la mia; tale woland non avrebbe dovuto permettersi il termine macchiettistico e buona parte di quanto ha segnalato successivamente sul titolo dello splendido libro di Roberto Scarpinato e Saverio Lodato IL RITORNO DEL PRINCIPE che io sto leggendo attentamente; inoltre IL RITORNO DEL PRINCIPE corrisponde a mio parere esattamente al significato della figura IL PRINCIPE nel libro di Machiavelli.
    Tutt’altro che cordialmente
    dott. Stefano Sales
    specialista in Neurologia
    Torino
    tessera personale LiBERA Torino

  9. Moltissima stima a Roberto Scarpinato, a mio parere un pubblico ministero coraggioso e determinato in un ambiente complesso come la Procura della Repubblica di Palermo; complimenti a Lei, dott. Roberto Scarpinato, per il suo autorevolissimo ruolo dda e per il suo eccellente libro IL RITORNO DEL PRINCIPE
    Tramite Lei ammirazione e stima anche al dott. Giovanni Falcone e al dott. Paolo Borsellini (sono passati 17 anni)….utilizzare enormi quantità di tritolo con complessa tecnologia vedi detonatore implica a mio parere un evidente (osceno come Lei dott. Scarpinato descrive) segnale di coinvolgimento del lato oscuro osceno non visibile del potere
    Complimenti !!! anche al dott. Luigi De Magistris EUROPA magistrato come anche Lei dott. rs ECCELLENTE

    dott. Stefano Sales

    LiBERA aderisco

    Torino

  10. liviobobo vergognati di quello che segnali abbi tu il coraggio di farti riconoscere invece di usare uno stupido e volgare nickname da imbecille perditempo! rispetta come dovresti l’ autore del libro; è patetico e penoso non farsi riconoscere e usare un nickname da imbecille come presumo sia tu; è ridicolo farsi chiamare eliobobo
    DECICIENTE!!!!

  11. Zero coraggio parlare a vanvera senza farti riconoscere con zero ammirazione per il tuo patetico soprannome Eliobobo
    Vergognati veramente e stima come DOVRESTI l’autore del libro che io personalmente stimo tantissimo

  12. dott. Roberto Scarpinato, mi permetto di riferirLe le parole del Procuratore della Repubblica di Torino ….. MAGISTRATI, POLIZIOTTI, CARABINIERI CHE CONTINUANO A DARCI DENTRO…già prima, ma soprattutto dopo la sua presentazione su youtube del suo libro IL RITORNO DEL PRINCIPE che io ho IMMEDIATAMENTE comprato e dopo l’uscita in libreria del libro LE DUE GUERRE che io ho IMMEDIATAMENTE comprato, seguo con attenzione le vicende di questi giorni e mi permetto di segnararLe la mia ammirazione e la mia stima per Lei come ovviamente ho moltissima ammirazione e stima per l’autore del libro LE DUE GUERRE e anche ammirazione e stima per il dott. Antonio Ingroia
    Cordialmente

    dott. Stefano Sales

    Torino

  13. Carissimo liviobobo, mi devo scusare moltissimo con te; avevo letto male il tuo commento “non mi è spiaciuto” avendo letto male a me risultava “non è piaciuto” e ho visto anche che del dott. Roberto Scarpinato hai scritto “persone serie” e anche per me è una persona seria, molto più che seria, è una persona eccezionale; inoltre liviobobo è un nume scherzoso e non buffo come facendo male ho scritto; scusami

    dott. Stefano Sales

    Torino

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Antonio Sparzani, vicentino di nascita, nato durante la guerra, dopo un ottimo liceo classico, una laurea in fisica a Pavia e successivo diploma di perfezionamento in fisica teorica, ha insegnato fisica per decenni all’Università di Milano. Negli ultimi anni il suo corso si chiamava Fondamenti della fisica e gli piaceva molto propinarlo agli studenti. Convintosi definitivamente che i saperi dell’uomo non vadano divisi, cerca da anni di riunire alcuni dei numerosi pezzetti nei quali tali saperi sono stati negli ultimi secoli orribilmente divisi. Soprattutto fisica e letteratura. Con questo fine in testa ha scritto Relatività, quante storie – un percorso scientifico-letterario tra relativo e assoluto (Bollati Boringhieri 2003) e ha poi curato, raggiunta l’età della pensione, con Giuliano Boccali, il volume Le virtù dell’inerzia (Bollati Boringhieri 2006). Ha curato due volumi del fisico Wolfgang Pauli, sempre per Bollati Boringhieri e ha poi tradotto e curato un saggio di Paul K. Feyerabend, Contro l’autonomia (Mimesis 2012). Ha quindi curato il voluminoso carteggio tra Wolfgang Pauli e Carl Gustav Jung (Moretti & Vitali 2016). È anche redattore del blog La poesia e lo spirito. Scrive poesie e raccontini quando non ne può fare a meno.