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Alfa Zeta pour Alfa Beta (2)

5 Commenti

  1. L’abitante di una città del sud dove le palme sono pagine e il fiume ciottoli delle parole, lotta quotidiano contro la disperazione e la violenza -ogni mattina-era seduto su una panchina alla stazione Caserta, punto del mondo dimenticato dalla nave, non dal treno, e forse si fugge più facile con il treno.
    Ogni sera era seduto e non saliva nel treno. Qualcuno fece una domanda:
    Perché rimani seduto senza fare niente? -In realtà faccio qualcosa: vedo un’isola e mi avvicino un po più. Questa isola è la più bella del mondo. Ancora è un po’ nascosta nella nebbia , ma tra poco sarà nitida allo mio sguardo. L’altro sgrano gli occhi: – Non vedo proprio niente. Solo un binario. In realtà l’uomo dell’isola, perché si sentiva una nuova patria nel cuore, fatta del ricordo della sua propia terra antica e del paesaggio dei libri che avevo letto, inventava una storia.

    Uno scrittore possiede la libertà di creare la sua isola, di bevere il silenzio, di credere all’impossibile, ecco mi sembra la bellezza dell’arte di Francesco Forlani, avere l’avventura nel cuore, portare con lui l’ombra di Rimbaud, scendere lungo il fiume Volturno e sognare altro orizzonte, con
    l’amore della sua terre d’infanzia.

  2. Mi sembra un canto per gli scrittori della libertà, non addormentati, su cavalli,
    delimitando l’isola con mille pagine.

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francesco forlani
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux