la fine!!! la poesia appare come inizio di un qualcosa d’altro
Sono annichilito. Quello che è stato per me Consolo, come autore, intellettuale, guida morale e uomo (non oso, per pudore, dire “amico”, mi basta dire “conoscente”), è davvero difficile da spiegare. Un maestro. Quello che gli devo è immenso, e non potrò mai più restituirglielo.
Oggi sono in lutto.
ho sempre affermato che dopo Sciascia, Consolo e Bufalino… la Sicilia di Camilleri è superflua!
L’ho sempre amato e lo considero più grande di tutti gli altri siciliani
Sono perfettamente d’accordo con Fabio; che cosa si potrebbe poi aggiungere al lapidario “oggi sono in lutto” di Gianni Biondillo? Forse solo l’autoinvito a rileggere e ancora rileggere Bufalino, Sciascia e Consolo.
Grandi autori davvero, li consiglio a tutti. In particolare considero Gesualdo Bufalino uno degli autori più suggestivi del nostro ‘900. Molto sottovalutato non tanto dalla critica quanto dal pubblico italiano che, essendo notoriamente ignorante… non conosce e non sa cosa si perde!
di Ornella Tajani Non si tratta di un racconto di viaggio, perché in quelle zone l’autore ci vive: il piacere della lettura sta proprio nel ripercorrere insieme a chi scrive sentieri ch'egli conosce perfettamente, e che nondimeno continuano a lasciarlo stupefatto
di Luca Alerci
Vincenzo Consolo lo incontrai, viandante, nei miei paesi sui contrafforti dell’Appennino siciliano. Andava alla ricerca della Sicilia fredda, austera e progressista del Gran Lombardo, sulle tracce di quel mito rivoluzionario del Vittorini di "Conversazione in Sicilia".
di Mariano Baino Riguarda la prosa di quattro grandi “irregolari” della letteratura italiana contemporanea questo studio di Gualberto Alvino: quattro autori «d’eccezionale competenza linguistica e consapevolezza estetica», i quali «lavorano al trivio fra prosa, poesia e speculazione lato sensu filosofica...
Memoria, memorie
Introduzione di Claudio Masetta Milone
al libro "Memorie" di Vincenzo Consolo (Dante & Descartes, 2020)
“Avrei potuto, o potrei, giunto...
di Silvia Morotti
Storia di farfalle e altre metamorfosi di Chiara Pellegrini (Robin, 2020)
“A Vincenzo Consolo, maestro di voce, maestro di memoria”:...
Domenico Pinto (1976). È traduttore. Collabora alle pagine di «Alias» e «L'Indice». Si occupa di letteratura tedesca contemporanea. Cura questa collana.
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Sono annichilito. Quello che è stato per me Consolo, come autore, intellettuale, guida morale e uomo (non oso, per pudore, dire “amico”, mi basta dire “conoscente”), è davvero difficile da spiegare. Un maestro. Quello che gli devo è immenso, e non potrò mai più restituirglielo.
Oggi sono in lutto.
ho sempre affermato che dopo Sciascia, Consolo e Bufalino… la Sicilia di Camilleri è superflua!
L’ho sempre amato e lo considero più grande di tutti gli altri siciliani
Sono perfettamente d’accordo con Fabio; che cosa si potrebbe poi aggiungere al lapidario “oggi sono in lutto” di Gianni Biondillo? Forse solo l’autoinvito a rileggere e ancora rileggere Bufalino, Sciascia e Consolo.
Grandi autori davvero, li consiglio a tutti. In particolare considero Gesualdo Bufalino uno degli autori più suggestivi del nostro ‘900. Molto sottovalutato non tanto dalla critica quanto dal pubblico italiano che, essendo notoriamente ignorante… non conosce e non sa cosa si perde!