Dittico di Ferragosto (Bill Viola & George Lucas)

[Se soffrite il caldo, pensate a chi sta peggio. hj]

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6 Commenti

  1. Quando qua fa caldo (circa 40º…) penso che alla terra dei miei genitori ne fa di più (circa 50º…), e mi deprimo di più.

  2. Il caldo fa nascere miraggio. Ho visto con il vento entrando nel tempio di Nettuno a Paestum, la sagoma in vibrazione del tuffatore- era nella margina sfuocata.
    Il caldo compie metamorfosi, è stregone calore. Ti senti camminare con piedi di lava e la bellezza accompagna l’idea di morte. E questa mineralità dentro la poesia di Andrea Raos- il dolore diventa grano di sabbia- intatto- bianco.

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Helena Janeczek è nata na Monaco di Baviera in una famiglia ebreo-polacca, vive in Italia da trentacinque anni. Dopo aver esordito con un libro di poesie edito da Suhrkamp, ha scelto l’italiano come lingua letteraria per opere di narrativa che spesso indagano il rapporto con la memoria storica del secolo passato. È autrice di Lezioni di tenebra (Mondadori, 1997, Guanda, 2011), Cibo (Mondadori, 2002), Le rondini di Montecassino (Guanda, 2010), che hanno vinto numerosi premi come il Premio Bagutta Opera Prima e il Premio Napoli. Co-organizza il festival letterario “SI-Scrittrici Insieme” a Somma Lombardo (VA). Il suo ultimo romanzo, La ragazza con la Leica (2017, Guanda) è stato finalista al Premio Campiello e ha vinto il Premio Bagutta e il Premio Strega 2018. Sin dalla nascita del blog, fa parte di Nazione Indiana.
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