Varie cose utili

di Azzurra D’Agostino

Questo sasso è magico
perché non sarà mai il mattone
di un muro di prigione.

Questo ferro è speciale
perché da lui non si può trarre
la forma delle sbarre.

Questo legno è pregiato
perché è del tutto esclusa
l’idea che sia una porta chiusa.

Quest’aria è pura
perché si illumina all’aurora
e non dura solo un’ora.

Questa corda è bella
perché serve per saltare
e non solo per legare.

Questa terra è ricca
perché è piena di fiori
e non ha frontiere col dentro e col fuori.

Quest’acqua è buona
perché scorre senza sosta, se ne va via
e nessuno può dire “ora basta! Questa è mia!”.

Questo fuoco è sacro
perché è fatto per scaldare
e nessuna casa vuol bruciare.

Tutte le cose che ci sono al mondo
in tanti modi diversi le puoi pensare, sai?
Dipende dall’uso che te ne fai.

francesca matteoni

Curo laboratori di poesia e fiabe per varie fasce d’età, insegno storia delle religioni e della magia presso alcune università americane di Firenze, conduco laboratori intuitivi sui tarocchi. Ho pubblicato questi libri di poesia: Artico (Crocetti 2005), Higgiugiuk la lappone nel X Quaderno Italiano di Poesia (Marcos y Marcos 2010), Tam Lin e altre poesie (Transeuropa 2010), Appunti dal parco (Vydia, 2012); Nel sonno. Una caduta, un processo, un viaggio per mare (Zona, 2014); Acquabuia (Aragno 2014). Dal sito Fiabe sono nati questi due progetti da me curati: Di là dal bosco (Le voci della luna, 2012) e ‘Sorgenti che sanno’. Acque, specchi, incantesimi (La Biblioteca dei Libri Perduti, 2016), libri ispirati al fiabesco con contributi di vari autori. Sono presente nell’antologia di poesia-terapia: Scacciapensieri (Millegru, 2015) e in Ninniamo ((Millegru 2017). Ho all’attivo pubblicazioni accademiche tra cui il libro Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’Inghilterra moderna (Aras 2014). Tutti gli altri (Tunué 2014) è il mio primo romanzo. Insieme ad Azzurra D’Agostino ho curato l’antologia Un ponte gettato sul mare. Un’esperienza di poesia nei centri psichiatrici, nata da un lavoro svolto nell’oristanese fra il dicembre 2015 e il settembre 2016. Abito in un borgo delle colline pistoiesi. 

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