CaLibro Festival 2017

19 marzo 2017
Pubblicato da

calibro 70x100 - 2017-01di Francesca Fiorletta

Anche quest’anno torna CaLibro, Festival della Lettura a Città di Castello, promosso dall’Associazione culturale “Il Fondino”, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Città di Castello e della Regione Umbria, oltre che di numerose attività imprenditoriali di rilievo.
Tanti gli eventi in programma e gli incontri previsti, che animeranno i luoghi più suggestivi della città da giovedì 30 marzo a domenica 2 aprile.
Il festival, giunto con successo alla quinta edizione, continua a conservare un’attenzione particolare all’incontro di varie forme espressive, dando spazio a letteratura e poesia, ma anche al cibo, al fumetto, allo sport…
Così, durante le quattro giornate di CaLibro, saranno fra gli ospiti Paolo Cognetti, Claudia Durastanti, Giorgio Vasta, Daniele Rielli, Marco Rossari e Giorgio Fontana coi loro ultimi libri, insieme ad Adharanand Finn, che ci svelerà i segreti della maratona, e Stefano Liberti, con un incontro incentrato sull’industria alimentare; e ancora, Tito Faraci e Jacopo Cirillo ci racconteranno come nascono le storie di Topolino, mentre Guido Vitiello elargirà i suoi salutari consigli da “Bibliopatologo”. In occasione delle celebrazioni per il centenario della morte del Barone Leopoldo Franchetti (1917) CaLibro dedicherà alla figura di Leopoldo un suggestivo evento poetico: alcuni tra i poeti e le poetesse più interessanti del panorama italiano animeranno le stanze di Villa Montesca. Nell’evento “La stanza profonda” con Vanni Santoni, il pubblico intraprenderà un viaggio nel magico regno dei giocatori di ruolo. Spazio anche al tema della salute e dell’erboristica con Sandro e Maurizio Di Massimo, autori del libro “Ritorno alle radici”. Tre editori umbri di qualità, che si affacciano al mondo pubblicando narrativa inglese, sudamericana e portoghese, faranno conoscere al pubblico di CaLibro il loro lavoro. Dopo aver visto e ascoltato il fumettista e frontman dei “Tre allegri ragazzi morti” Davide Toffolo, in dialogo con un gruppo di suoi lettori e fan, si andrà avanti fino a notte fonda con l’ormai consueta festa a tema di CaLibro, quest’anno dedicata al libro “Muro di casse” di Vanni Santoni, una festa che si preannuncia un vero e proprio rave party.
Insomma, a CaLibro può succedere veramente di tutto, persino di suonare a un citofono e di sentire in risposta un aforisma del grande Ennio Flaiano o comporre poesie da pagine di libri nello spazio del loggiato di Piazza Fanti, con Blackout Poetry. E, nel frattempo, i lettori più piccoli potranno letteralmente “entrare nel libro” Gli Sporcelli di Roald Dahl e assistere alla sua lettura animata, nella sezione a loro dedicata di “Piccoli CaLibri”.
L’impegno del festival ad entrare nelle scuole è aumentato ancora; il progetto “CaLibro Newsroom” con il Liceo Plinio Il Giovane, una redazione di liceali che racconteranno il festival tramite live-tweeting (@calibronews17 su Twitter) e articoli, è confermato anche per l’edizione 2017. Si aggiunge a questo anche un laboratorio grafico con la classe III E, indirizzo grafico, dell’IIS Franchetti-Salviani; i ragazzi, nel corso di varie lezioni, hanno supportato il nostro team di grafici per la realizzazione della brochure di CaLibro. Sempre il “Franchetti-Salviani” parteciperà attivamente all’incontro con Stefano Liberti con alcuni studenti a dialogare direttamente con l’ospite.

[Il programma completo sul sito: CaLibro]

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