Denis Mukwege per il Nobel

di Antonio Sparzani
https://www.youtube.com/watch?v=dV5Qc7elwiI
ascoltate bene, niente di consolante.

3 Commenti

  1. Grazie di cuore per voler sottolineare qualcosa di così doloroso e “inconcepibile” al di là di ogni muro di tabù. Il silenzio con cui questo viene accolto è di per sé prova di quanto ci sia necessità di parlarne. Grazie Antonello <3

  2. Io non intervenivo perché il quanto e il come é stato narrato da un testimone sul campo era fuori da ogni….capacitazione. Ma questa é la nazione che ospitó il corpo di spedizione cubano comandato inizialmente da Che Guevara quando Cuba ambiva a esportare la rivoluzione….Colpe postume del colonialismo? Diciamo che il quadro é a dir poco infernale. Certamente diabolico. Personalmente ho ritegno ad aggiungere una sola parola. Persino le bionde e belle signore perbene che arrossendo e contrite abbassavano gli occhi erano fuori luogo. Non credo che il film sia stato bypassato, tutt’altro. Ho interpretato il silenzio come una sorta di tacita, intensa preghiera.

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antonio sparzani
antonio sparzani
Antonio Sparzani, vicentino di nascita, nato durante la guerra, dopo un ottimo liceo classico, una laurea in fisica a Pavia e successivo diploma di perfezionamento in fisica teorica, ha insegnato fisica per decenni all’Università di Milano. Negli ultimi anni il suo corso si chiamava Fondamenti della fisica e gli piaceva molto propinarlo agli studenti. Convintosi definitivamente che i saperi dell’uomo non vadano divisi, cerca da anni di riunire alcuni dei numerosi pezzetti nei quali tali saperi sono stati negli ultimi secoli orribilmente divisi. Soprattutto fisica e letteratura. Con questo fine in testa ha scritto Relatività, quante storie – un percorso scientifico-letterario tra relativo e assoluto (Bollati Boringhieri 2003) e ha poi curato, raggiunta l’età della pensione, con Giuliano Boccali, il volume Le virtù dell’inerzia (Bollati Boringhieri 2006). Ha curato due volumi del fisico Wolfgang Pauli, sempre per Bollati Boringhieri e ha poi tradotto e curato un saggio di Paul K. Feyerabend, Contro l’autonomia (Mimesis 2012). Ha quindi curato il voluminoso carteggio tra Wolfgang Pauli e Carl Gustav Jung (Moretti & Vitali 2016). È anche redattore del blog La poesia e lo spirito. Scrive poesie e raccontini quando non ne può fare a meno.