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I poeti appartati: Jean-Charles Vegliante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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da : Incontri, seguito da Altre Babeli, en cours d’achèvement)

2 Commenti

  1. Jean-Charles Vegliante tu te souviens de Carlo Carlucci? Bon suis content que tu n’as pas derallié….Ciao

  2. Poesie plurilingui lette nella manifestazione di Linguafranca / Observatoire de la diversité culturelle, credo verso l’anno scorso a Parigi… anzi se ne dovrebbe trovare un video in rete?
    Vedi anche contributi di Vegliante a Samgha o Formafluens… insomma una certa costanza (senza “dérallié”) sembra ci sia.
    Grazie
    Muir

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francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. , L'estate corsa   Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux. Ultimo romanzo pubblicato: L'amico spagnolo
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