Jean-Charles Vegliante tu te souviens de Carlo Carlucci? Bon suis content que tu n’as pas derallié….Ciao
Poesie plurilingui lette nella manifestazione di Linguafranca / Observatoire de la diversité culturelle, credo verso l’anno scorso a Parigi… anzi se ne dovrebbe trovare un video in rete?
Vedi anche contributi di Vegliante a Samgha o Formafluens… insomma una certa costanza (senza “dérallié”) sembra ci sia.
Grazie
Muir
di Andrea Inglese La lamentazione per la nullità della poesia contemporanea è un luogo comune assodato. Ho tentato di smontarlo, a partire dalla formulazione recente che ne ha dato Fabrizio Maria Spinelli, parlando della sua generazione.
di Pablo Andrés Rial
Mia madre è morta/in un giorno come oggi/
/un giorno come un altro qualsiasi/poteva essere/un lunedì/un mercoledì/o una domenica d’estate/d’inverno o di primavera/in un’ora come un’altra qualsiasi
di Rosine Inspektor Sull’aereo incrocio lo sguardo di una ragazza che sta prendendo appunti su un quaderno. Le dico che non voglio essere nel suo diario. Lei: Allora che cazzo fai sul mio aereo?
di Francesca Tisano Adesso che sai forse non potrai più fuggirti,
qualunque stratagemma il tuo ingegno potrà costruire,
sempre con te la stortura esistente farà sentire il suo inciampo.
Jean-Charles Vegliante tu te souviens de Carlo Carlucci? Bon suis content que tu n’as pas derallié….Ciao
Poesie plurilingui lette nella manifestazione di Linguafranca / Observatoire de la diversité culturelle, credo verso l’anno scorso a Parigi… anzi se ne dovrebbe trovare un video in rete?
Vedi anche contributi di Vegliante a Samgha o Formafluens… insomma una certa costanza (senza “dérallié”) sembra ci sia.
Grazie
Muir