Primo Maggio: Resistenza vs Liberazione

Ci piace condividere, non dividere. Siamo homini et fimmine, artiste, attori, musicisti, compositori, allestitori, scenografe, ballerini, scrittori, uomini e donne di parola, e musica, di segno e corpo, tecnici del suono e della luce, magazzinieri e mascherine, comunicatori e organizzatori, programmatori di festival e animatori di progetti culturali. Facciamo eccezione ma siamo anche la regola di un mestiere che vale il più delle volte più di quanto non costi. Può perfino valere molto e non costare niente, in apparenza. Sono mestieri, in Italia, con arte ma senza parte. Eppure siamo partigiane e partigiani di una cultura che può solo essere libera, ma che per esserlo deve nutrirsi, alimentarsi, sostenere. Viviamo un momento davvero drammatico, a teatri chiusi e luci spente, ma senza rinunciare a quello che sappiamo fare meglio, incrociamo le braccia per un giorno, questo giorno. La nostra vita è da sempre Resistenza, nel mondo del lavoro, oggi vorremmo trasformare quella parola in Liberazione.

Estensori ed esecutori in ordine sparso: Massimiliano Sacchi (clarinetto), Francesco Forlani (recitativo), Davide Della Monica (pianoforte e voci) Marco di Palo (violoncello), Ernesto Nobili (chitarre elettriche e bouzouki), Cristiano Della Monica (piattini e una saz-a-laika), Roberto Vacca (fisarmonica), Francesco Banchini (chalumeau e voci), Francesco De Cristofaro (irish whistle),  . Video di Davide e Marianna Kyri. 

francesco forlani

Vive a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman e Il reportage, ha pubblicato diversi libri, in francese e in italiano. Traduttore dal francese, ma anche poeta, cabarettista e performer, è stato autore e interprete di spettacoli teatrali come Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, con cui sono uscite le due antologie Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Corrispondente e reporter, ora è direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Con Andrea Inglese, Giuseppe Schillaci e Giacomo Sartori, ha fondato Le Cartel, il cui manifesto è stato pubblicato su La Revue Littéraire (Léo Scheer, novembre 2016). Conduttore radiofonico insieme a Marco Fedele del programma Cocina Clandestina, su radio GRP, come autore si definisce prepostumo. Opere pubblicate Métromorphoses, Ed. Nicolas Philippe, Parigi 2002 (diritti disponibili per l’Italia) Autoreverse, L’Ancora del Mediterraneo, Napoli 2008 (due edizioni) Blu di Prussia, Edizioni La Camera Verde, Roma Chiunque cerca chiunque, pubblicato in proprio, 2011 Il peso del Ciao, L’Arcolaio, Forlì 2012 Parigi, senza passare dal via, Laterza, Roma-Bari 2013 (due edizioni) Note per un libretto delle assenze, Edizioni Quintadicopertina La classe, Edizioni Quintadicopertina Rosso maniero, Edizioni Quintadicopertina, 2014 Il manifesto del comunista dandy, Edizioni Miraggi, Torino 2015 (riedizione) Peli, nella collana diretta dal filosofo Lucio Saviani per Fefé Editore, Roma 2017 

  2 comments for “Primo Maggio: Resistenza vs Liberazione

  1. 1 Maggio 2020 at 20:11

    Bravo Fra’, grazie assaje.

    • francesco forlani
      1 Maggio 2020 at 20:44

      merci camarade Sparz

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