Brexit _ di James Noël

Brexit è un poemetto di James Noël, pubblicato contemporaneamente in francese per Au Diable Vauvert e in italiano per le edizioni Cafoscarina, a cura di Giuseppe Sofo (2020). La traduzione è frutto di una cooperazione fra studenti e docente, che Sofo racconta in maniera dettagliata e brillante nel saggio posto in chiusura di volume, mostrando le potenzialità, le specificità e l’interesse della pratica collaborativa. Protagonisti di tale pratica sono stati, insieme a lui: Marco Boschetti, Angela Domazetoska, Anna Efremova, Michela Nessi, Valentina Piotto, Anna Schileo, Erica Vianello.

“Oggetto volante non identificato”, nelle parole dell’autore, Brexit è a metà “fra un pamphlet e un divertissement”, come descritto in quarta di copertina. Ne propongo qualche estratto; l’edizione pubblicata presenta il testo a fronte. [ot]

_

La Brexit mi eccita
È incredibile
È la prima volta
Che una nazione si butta dalla finestra
In pieno orgasmo
……………………………..
Schiavi della defenestrazione

*

Era la strada giusta per l’Inghilterra
E per la regina
E per l’autobus
…………………………..
La borsa saliva come il desiderio
E al culmine dell’eccitazione
Bingo
Ecco il break

*

La Brexit non è uno scivolo d’emergenza Né un’uscita di sicurezza Né una scala a chiocciola La Brexit non è un lungo tunnel Né un faro che brilla solitario nella notte La Brexit non è un tratto di strada Né un terminal che si ingozza di passi in ogni direzione La Brexit non è una culotte Né una coperta Né una bandiera Nemmeno un perizoma che pesa poco o niente

[…]

La Brexit è uno stato di trance Un passo nel vuoto Un salto nel letto Un’ovvietà Un fenomeno naturale Una sensazione Una dissonanza

*

È forse un open-bar
La Brexit
Perché
Questo bel mondo risvegliatosi intontito
Dall’altra parte

E questi corpi che galleggiano
Made in Mediterraneo
Hanno sbagliato festa
E paradisi
fiscali
Artificiali

E questi corpi che galleggiano
Hanno sbagliato impero
E paradisi
Artificiali

*

In che stato
Si trova il cuore
Quando non si riesce a lasciarsi

– Più grande del normale
– Più vivo che mai
– Impulsivo
– Adesivo
– Esplosivo

Ditemi
In che stato
È il cuore
Quando non si riesce a lasciarsi

Bisogna sotterrare l’ascia di guerra
O continuare senza senso
A constatare amichevolmente di amarsi
Come buoni vicini
Che si rispettano
E si guardano attraverso la chiusura lampo

Insaziabile
E in stato confusionale
È lo stato dell’Unione

– Ti verso da bere Miss Beautiful?
– Burk
Il verso libero non fa per me

– Prova da un’altra parte
Non ho tempo per chiacchierare al bancone

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

articoli correlati

Il “Buch der Freunde” di Domenico Mennillo

di Ornella Tajani
È uscita per le edizioni morra/e-m arts una pubblicazione dal titolo Buch der Freunde di Domenico Mennillo, che raccoglie gli scritti relativi al lavoro ventennale di lunGrabbe, duo artistico formato da Mennillo e Rosaria Castiglione [ot].

Il Desiderio che combatte il Moralismo: Bad luck banging or loony porn di Radu Jude

di Daniele Ruini
Vincitore dell’Orso d’oro all’ultimo Festival di Berlino, Bad luck banging or loony porn ha il merito di pungolare con sarcastica lucidità alcuni nervi scoperti delle odierne società globalizzate e iperconnesse.

Mots-clés__Sabbia

di Daniele Ruini
Non è vero che non ricordo più niente, i ricordi sono ancora là, nascosti nel grigio gomitolo del cervello, nell’umido letto di sabbia che si deposita nel fondo del torrente dei pensieri

Convegno sull’eredità critica di Francesco Orlando

Dal 6 all'8 maggio si svolge on line un convegno interamente dedicato all'eredità critica di Francesco Orlando. Qui di seguito il programma.

Rimbaud fotografo

di Ornella Tajani
Esistono sette fotografie scattate da Rimbaud in Etiopia, oltre a tre che gli sono state attribuite dall’esploratore austriaco Philipp Paulitschke

Mots-clés__Attesa

di Ornella Tajani
«Quando non ti amerò più, sarà il ritorno del caos», dice Otello, ma io dico che quando non lo amerò più sarà il ritorno alla serenità. Ha detto che sarebbe venuto alle due ed erano le due e dieci.
ornella tajani
ornella tajani
Ornella Tajani insegna Lingua e traduzione francese all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di studi di traduzione e di letteratura francese del XX secolo. È autrice del saggio Tradurre il pastiche (Mucchi, 2018). Ha tradotto e curato: Il battello ebbro (Mucchi, 2019); L'aquila a due teste di Jean Cocteau (Marchese 2011 - premio di traduzione Monselice "Leone Traverso" 2012); Tiresia di Marcel Jouhandeau (Marchese 2013). Ha inoltre tradotto le Opere di Rimbaud (Marsilio, 2019). Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.