Da “Récupération du sommeil” / “Il recupero del sonno”

di David Lespiau

traduzione di Laura Giuliberti con David Lespiau

[La sezione è tratta da: David Lespiau, Récupération du sommeil, Éditions Héros-Limite, 2016]

IV

 

La perdita di animalità nel bosco

la sezione dei pollici con una lama

 

non c’è una guaina ritmica

del gilet tattile

del suono

gradualmente

*

 

posizione delle orecchie

 

tempo morto all’avvio di musica da suspense

 

scia di stelle grafiche

 

esplosione di piumino

*

 

— col passar delle ore

stazione tecnica

il mistero si infittisce —

*

 

ora Topolino si è guantato — mano alla zampa, guanto gonfio

Pluto anche no, sogna di venire

nel culo arrotondato nero di Minni

deformato dalla penetrazione

una diarrea

*

 

mano di Topolino guantata quindi

guanti bianchi a quattro dita che si toccano

la verga grigia nera topo suppongo

con sperma a mazzi percussivi proiettivi

*

 

per il momento

scompone il suo movimento nell’insieme

coda di rondine

bombetta

*

 

la prospettiva della velocità è scaglionata

nel superamento degli oggetti

più veloce in primo piano e per decelerazioni successive

degli oggetti fino allo sfondo dell’immagine della foresta

costeggiati gli allineamenti d’alberi definiscono dei piani

continuamente sfocati a tratti

nella traslazione di punti di fuga

del campo visivo

*

 

in questo flip-book d’alberi

quando Pippo pensa piuma, polvere

Sig. Paperino e Sig. Topolino fanno massa come ombre

successivamente

impegnata nella felice vendetta

la musica d’animazione

è allora Minni

in stonato decalco

*

 

l’avventura che sfalsa

il suo slancio così

ci accorda

di cedere dello sperma

contrariando il suo piano

*

 

la non-usura

l’assenza di attrito

il diversivo appianato della Terra

mappamondo disegnato a colori nel treno

ci deteriorano ad alta velocità, dicono

notando l’accumulo di pelle morta sul suolo

(…)

∴ ∴ ∴

IV

 

La perte de l’animalité dans les bois

la section des pouces avec une lame

 

il n’y a pas de gaine rythmique

au gilet tactile

du son

graduellement

*

position des oreilles

 

temps mort à l’envoi de musique de suspens

 

traînée d’étoiles graphiques

 

explosion d’édredon

*

 

— au fil des heures

station technique

le mystère s’épaissit —

*

 

puis Mickey s’est ganté — main à la patte, gant gonflé

Pluto non, rêve de jouir

dans le cul rebondi noir de Minnie

déformé par la pénétration

une diarrhée

*

 

main de Mickey gantée donc

gants blancs à quatre doigts branlant

son vît gris noir souris je suppose

avec sperme en grappe percussive projective

*

 

pour le moment

il décompose son mouvement dans son ensemble

queue de pie

chapeau melon

*

 

la perspective de la vitesse s’échelonne

à mesure des objets dépassés

plus rapide au premier plan et par décélérations successives

des objets jusqu’au dernier plan de l’image de la forêt

longés les alignements d’arbres définissent des plans

continûment tremblés par saccade

dans la translation des points de fuite

du champ de vision

*

 

dans ce flip-book d’arbres

quand Dingo pense plume, poudre

M. Donald et M. Mickey font masses comme ombres

successivement

engagée dans la vengeance heureuse

la musique d’animation

est alors Minnie

parfaitement décalquée

*

 

l’aventure qui fausse

son élan par là même

nous accorde

qu’on cède du sperme

contrariant son plan

*

 

la non-usure

l’absence de frottement

la diversion lissée de la Terre

mappemonde dessinée en couleur dans le train

nous détériorent à grande vitesse, disent-ils

remarquant l’accumulation de peaux mortes sur le sol

*

[foto di J. Volniek]

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1 commento

  1. ora Topolino si è guantato — mano alla zampa, guanto gonfio

    puis Mickey s’est ganté — main à la patte, gant gonflé

    Due mondi. Belli però assaporarli entrambi!!

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Andrea Inglese (1967) originario di Milano, vive nei pressi di Parigi. È uno scrittore e traduttore. È stato docente di filosofia e storia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all’Università di Paris III. Ora insegna in scuole d’architettura a Parigi e Versailles. Poesia Prove d’inconsistenza, in VI Quaderno italiano, Marcos y Marcos, 1998. Inventari, Zona 2001; finalista Premio Delfini 2001. La distrazione, Luca Sossella, 2008; premio Montano 2009. Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, Italic Pequod, 2013. La grande anitra, Oèdipus, 2013. Un’autoantologia Poesie e prose 1998-2016, collana Autoriale, Dot.Com Press, 2017. Il rumore è il messaggio, Diaforia, 2023. Prose Prati, in Prosa in prosa, volume collettivo, Le Lettere, 2009; Tic edizioni, 2020. Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001, Camera Verde, 2011. Commiato da Andromeda, Valigie Rosse, 2011 (Premio Ciampi, 2011). I miei pezzi, in Ex.it Materiali fuori contesto, volume collettivo, La Colornese – Tielleci, 2013. Ollivud, Prufrock spa, 2018. Stralunati, Italo Svevo, 2022. Romanzi Parigi è un desiderio, Ponte Alle Grazie, 2016; finalista Premio Napoli 2017, Premio Bridge 2017. La vita adulta, Ponte Alle Grazie, 2021. Saggistica L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo, Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate, Università di Cassino, 2003. La confusione è ancella della menzogna, edizione digitale, Quintadicopertina, 2012. La civiltà idiota. Saggi militanti, Valigie Rosse, 2018. Con Paolo Giovannetti ha curato il volume collettivo Teoria & poesia, Biblion, 2018. Traduzioni Jean-Jacques Viton, Il commento definitivo. Poesie 1984-2008, Metauro, 2009. È stato redattore delle riviste “Manocometa”, “Allegoria”, del sito GAMMM, della rivista e del sito “Alfabeta2”. È uno dei membri fondatori del blog Nazione Indiana e il curatore del progetto Descrizione del mondo (www.descrizionedelmondo.it), per un’installazione collettiva di testi, suoni & immagini.
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