Photoshoperò#46- Bye Baby Bozlen

17 Commenti

  1. maledetto forlani sei divertente e commovente. hai accarezzato quell’ultima isola buona del mio cuore (sempre più incancrenito e livido), (di) cose del genere (ci si può anche innamorare,) mi fanno odiare sempre di meno il divenire-maggioritario. :)) l’antropologia ci salverà dai noi stessi…
    basta! ora comincio a plagiarti. :)))

  2. bellissimo viaggio tra ombra e realtà.
    L’ombra si china sulle pagine della scrittura,
    sul incontro dei mondi stranieri,
    in un dolore della misera,
    un solo bottone manca e ti senti già
    nella margine,
    e il fantasma della povertà
    è già sulle spalle.

  3. “Solenne, paffuto Buck Mulligan comparve dall’alto delle scale, portando un bacile di schiuma su cui erano posati in croce uno specchio e un rasoio. Una vestaglia gialla, discinta, gli era sorretta delicatamente sul dietro dalla mite aria mattutina. Levò alto il bacile e intonò:
    -Introibo ad altare Dei.”

    C’era anche Lui.

  4. Alcor osserva bene le mani nel video, anzi il libro, anzi le mani, cioè le parole sul libro (sul finale v’è ascolto)
    L’hotel è proprio quello e infatti al mattino con biondillo abbiamo fatto razzia del buffet sulle note della fisarmonica di strudel
    effeffe

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francesco forlani
francesco forlani
Vivo e lavoro a Parigi. Fondatore delle riviste internazionali Paso Doble e Sud, collaboratore dell’Atelier du Roman . Attualmente direttore artistico della rivista italo-francese Focus-in. Spettacoli teatrali: Do you remember revolution, Patrioska, Cave canem, Zazà et tuti l’ati sturiellet, Miss Take. È redattore del blog letterario Nazione Indiana e gioca nella nazionale di calcio scrittori Osvaldo Soriano Football Club, Era l’anno dei mondiali e Racconti in bottiglia (Rizzoli/Corriere della Sera). Métromorphoses, Autoreverse, Blu di Prussia, Manifesto del Comunista Dandy, Le Chat Noir, Manhattan Experiment, 1997 Fuga da New York, edizioni La Camera Verde, Chiunque cerca chiunque, Il peso del Ciao, Parigi, senza passare dal via, Il manifesto del comunista dandy, Peli, Penultimi, Par-delà la forêt. , L'estate corsa   Traduttore dal francese, L'insegnamento dell'ignoranza di Jean-Claude Michéa, Immediatamente di Dominique De Roux
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