Cogito ergo Vidèo

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Les nouveaux réalistes: Francesco Forlani

di Francesco Forlani
E accade che perfino ai più pavidi baleni l'idea in grado di ribaltare il risultato, di rompere le catene della fatalità, del destino che non ammette eccezioni, con un semplice gesto, una parola che trasforma le cose da come stanno in come potrebbero andare altrimenti.

Monumento Mori. La rimozione coloniale dell’Europa.

di Francesco Forlani
Le due anime dell'Europa, la sua evidente schizofrenia, nel pensarsi come il migliore dei mondi possibili senza al contempo rinunciare al peggiore dei modi possibili di esistere come potere economico grazie al suo passato e presente coloniale.

AzioneAtzeni – Discanto Trentaduesimo: Marcello Fois

di Marcello Fois
Mì che non c’è niente di brutto in questo personaggio, anzi è una specie di eroe, ma eroe per modo dire. Di quelli che non sembrerebbero. Te lo dico subito: non ti devi offendere di nulla, perché quando si scrivono delle storie la cosa importante è capire che non è che sono vere.

AzioneAtzeni – Discanto Trentunesimo: Nicola Muscas

di Nicola Muscas
Ne ha sentito parlare spesso, di questo zio arrevescio, la pecora nera, lo straniero, l’esiliato. Questo uomo incapace di amare, o di amare davvero altri che se stesso.

AzioneAtzeni – Discanto Trentesimo: Barbara Sessini

di Barbara Sessini
Non sono le parole a far rizzare la schiena di lei verso l’alto ma passi inusuali. Il mormorio si spegne e anche le altre due donne si voltano a osservare un uomo che si avvicina, alto alto, come quello della canzone.

AzioneAtzeni – Discanto Ventinovesimo: Chiara Miscali

di Chiara Miscali
La benedizione non s’infrange, si sa: quel che è stato benedetto una volta, tale resta per sempre. Persino nell’appassire.
antonio sparzani
antonio sparzani
Antonio Sparzani, vicentino di nascita, nato durante la guerra, dopo un ottimo liceo classico, una laurea in fisica a Pavia e successivo diploma di perfezionamento in fisica teorica, ha insegnato fisica per decenni all’Università di Milano. Negli ultimi anni il suo corso si chiamava Fondamenti della fisica e gli piaceva molto propinarlo agli studenti. Convintosi definitivamente che i saperi dell’uomo non vadano divisi, cerca da anni di riunire alcuni dei numerosi pezzetti nei quali tali saperi sono stati negli ultimi secoli orribilmente divisi. Soprattutto fisica e letteratura. Con questo fine in testa ha scritto Relatività, quante storie – un percorso scientifico-letterario tra relativo e assoluto (Bollati Boringhieri 2003) e ha poi curato, raggiunta l’età della pensione, con Giuliano Boccali, il volume Le virtù dell’inerzia (Bollati Boringhieri 2006). Ha curato due volumi del fisico Wolfgang Pauli, sempre per Bollati Boringhieri e ha poi tradotto e curato un saggio di Paul K. Feyerabend, Contro l’autonomia (Mimesis 2012). Ha quindi curato il voluminoso carteggio tra Wolfgang Pauli e Carl Gustav Jung (Moretti & Vitali 2016). È anche redattore del blog La poesia e lo spirito. Scrive poesie e raccontini quando non ne può fare a meno.
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