Opg, lo Stato della follia

In Italia esistono 6 Opg (Ospedali psichiatrici giudiziari), comunemente chiamati manicomi criminali. All’interno sono rinchiuse circa 1500 persone. Il documentario “Lo Stato della follia” di Francesco Cordio mostra questi luoghi, la condizione passata e presente dei sei ospedali. Nasce dai sopralluoghi negli Opg realizzati dal regista per conto della Commissione d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale. La commissione ha fatto luce sullo stato di abbandono, degrado e non cura degli internati. Il Parlamento ha approvato una legge che stabilisce la chiusura degli Opg: ne era prevista l’applicazione entro il 2013, ma la chiusura è stata prorogata al 2014. Il film sarà proiettato a Roma il 7 giugno 2013 alle ore 22.30 presso il Cinema Aquila.

2 Commenti

  1. […] In Italia esistono 6 Opg (Ospedali psichiatrici giudiziari), comunemente chiamati manicomi criminali. All’interno sono rinchiuse circa 1500 persone. Il documentario “Lo Stato della follia” di Francesco Cordio mostra questi luoghi, la condizione passata e presente dei sei ospedali. Nasce dai sopralluoghi negli Opg realizzati dal regista per conto della Commissione d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale. La commissione ha fatto luce sullo stato di abbandono, degrado e non cura degli internati. Il Parlamento ha approvato una legge che stabilisce la chiusura degli Opg: ne era prevista l’applicazione entro il 2013, ma la chiusura è stata prorogata al 2014. Il film sarà proiettato a Roma il 7 giugno 2013 alle ore 22.30 presso il Cinema Aquila. (via) […]

  2. In memory of Franco Basaglia

    Un matto
    è come un cieco
    non ha bisogno di offese
    ma di baci
    o di essere ucciso.
    ————-
    matto,
    povero :
    tipologia di disabili a cui nessuno vuole bene.

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davide orecchio
davide orecchio
Scrittore e giornalista. Vivo e lavoro a Roma. La maggior parte dei miei romanzi e racconti tradisce un certo interesse per la storia, ma una minoranza si rifiuta di farlo. Testi inviati per la pubblicazione su Nazione Indiana: d.orecchio.nazioneindiana(at)gmail.com. Il materiale deve essere inedito, salvo eccezioni motivate. I tempi di lettura sono lunghi. Pubblico i testi che mi piacciono avvisando in anticipo l'autore, ma in caso di mancata pubblicazione non posso rispondere, mi dispiace.
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