ornella tajani

357 articoli scritti
Ornella Tajani insegna all'Università per Stranieri di Siena. Si occupa prevalentemente di critica della traduzione e di letteratura francese contemporanea. È autrice dei libri Scrivere la distanza. Forme autobiografiche nell'opera di Annie Ernaux (Marsilio 2025), Après Berman. Des études de cas pour une critique des traductions littéraires (ETS 2021) e Tradurre il pastiche (Mucchi 2018). Ha tradotto, fra i vari, le Opere integrali di Rimbaud per Marsilio (2019), e curato opere di Rimbaud, Jean Cocteau, Marcel Jouhandeau. Oltre alle pubblicazioni abituali, per Nazione Indiana cura la rubrica Mots-clés, aperta ai contributi di lettori e lettrici.

‘O paese

di Giorgio Sica
Ispirato dalla poesia che canta il ritorno al paese, al selvaggio borgo natio che assurge a luogo di purezza ed eroico furore, dove poter amare davvero la donna, liberata dalla retorica stilnovista e tornata finalmente femmina, ho composto un piccolo ciclo di componimenti

Giamaica e malinconie

di Nick Casini
A Winnifred Beach c’è una signora che prepara zuppe bollenti. Non è Cynthia - la ristoratrice che compare con Anthony Bourdain in un episodio di Parts Unknown - ma un’altra signora. Gestisce un chiosco a dieci metri dal mare

Vasyl’ Stus e Marina Cvetaeva

di Ornella Tajani
Nella collana DieciXuno di Mucchi dedicata alla traduzione poetica [...] è uscito stavolta un volumetto dedicato non a uno ma a due poeti: l'ucraino Vasyl' Stus insieme a Marina Cvetaeva

Dirigenti scolastici che disprezzano insegnanti: se la scuola dà fastidio a chi comanda

di Daniele Ruini
Succede anche questo nella scuola pubblica italiana: un consiglio di classe si riunisce per partecipare a uno scrutinio di fine anno e finisce per ritrovarsi davanti a un plotone di esecuzione.

Bellocchio e il fallimento della parola

di Roberto Todisco
«Credo di tornare a voi in un’altra forma» scrive Aldo Moro dalla prigionia alla moglie Noretta. Aveva ragione. L’altra forma è quella dello spettro, che da più di quarant’anni agita i sogni di un intero Paese

La tempesta in giugno di Némirovsky

di Ornella Tajani
La vicenda editoriale di Tempesta in giugno di Irène Némirovsky, da poco apparso per Adelphi, è complessa, travagliata e reca i segni del secolo che ha dato vita al romanzo. Si tratta di una nuova versione di Suite francese, basata su un dattiloscritto posteriore al manoscritto originale.

Mots-clés__Treno

di Daniele Ruini
E sento nel lume sereno/lo strepere nero del treno/che non s'allontana, e che va/cercando, cercando mai sempre/ciò che non è mai, ciò che sempre/sarà...

La guerra e la Champions League

di Pasquale Palmieri
Perdi l'ultimo brandello di speranza quando ti accorgi che la guerra è raccontata come se fosse una partita di Champions League. Accade sui giornali, in televisione, sui social, al bar o al mercato.

A fondo nel Mar Rosso

di Nick Casini
Fa freddo in fondo al Mar Rosso. La pubblicità sulla rivista della compagnia aerea spergiurava che il primo respiro sott’acqua è come il primo bacio: non si dimentica. E io ci ho creduto, nonostante non ricordi nulla del mio primo bacio