sergio baratto

Io, Arbasino e la guerra psichica

di Andrea Tarabbia

“Alla fine, lo avrete capito, sono come un juke-box: basta mettere la monetina e io parto, comincio a parlare…”.
Alberto Arbasino, italica icona del cultural cazzeggio, profeta delle trattorie, del parlarsi addosso, del pettegolezzo intellettual-mondano, del viaggiar in taxi, incontrastato leader del baronaggio editoriale, del citazionismo, del ricordo dei bei tempi che furono, ah Benedetta Barzini, com’era bella a New York nei primi anni Sessanta, oh, sì, Manganelli, mi ricordo di Giorgio Manganelli, persona solitaria, grande amico, abbiamo avuto delle carriere parallele, e quando studiavo diritto internazionale ad Harvard, c’era questo giovane professore che si chiamava Henry Kissinger, persona simpatica e a modo che ho rivisto di recente, e certo che sono stato alla Factory di Warhol, ma poi…cosa mi viene in mente!, quando passeggiavo per Bologna in compagnia di Roland Barthes e, pensate, all’epoca lui lo poteva ancora fare, passeggiare, non era ancora famoso…… Leggi il resto »

1945-2005

di Beppe Fenoglio

“… Solo all’ultimo passo si accorse del fardello che ostruiva la strada.
Johnny sedette a fianco di esso, sull’erba rigida, innaffiata di sangue. La sua faccia era glabra e serena, i suoi capelli bene ravviati ad onta dello scossone della raffica e del tonfo a terra.… Leggi il resto »

Il miracolo, il mistero e l’autorità

di Fedor Dostoevskij

«Tu hai promesso loro il pane celeste ma, te lo ripeto ancora una volta, potrà mai esso stare alla pari con il pane terreno agli occhi della debole razza umana, eternamente viziosa ed eternamente ignobile? (…) Essi sono viziosi e ribelli, ma alla fine anche loro diverranno ubbidienti.… Leggi il resto »

L’afferramento

(Monologo teatrale d’occasione)

Di Marco Alderano Rovelli

Si guarda intorno, muovendo la testa lentamente, e muovendo velocemente gli occhi, come a cercare qualcosa che dovrebbe essere lì, davanti a lei, all’altezza dei suoi occhi sbarrati. Dovrebbe proprio esserci. Ma non c’è.Leggi il resto »

ISTANTANEE
(viaggio Massa-Sarajevo-Massa 20-24/5/1999)

di Marco Alderano Rovelli

Jugoslavia: la condanna della memoria. Dell’inutilità e del danno della storia.

Di nuovo un’alba, non a caso.
“Non farti sapiente per mezzo dei tuoi occhi” (Proverbi 3,7).
Non sono un sapiente, ‘non so nulla’ continuo a ripetere, unica, precaria certezza la verità delle mie sensazioni.… Leggi il resto »

“IL VUOTO” di Armando Punzo

di Marco Alderano Rovelli

Armando Punzo è ben noto per la sua attività registica con la Compagnia della Fortezza, compagnia teatrale di attori detenuti nel carcere di Volterra. Nei giorni scorsi c’è stata la prima nazionale del suo spettacolo ‘Il vuoto, ovvero quel che resta di Bertolt Brecht’, il primo che Punzo ha messo ideato e messo in scena al di fuori della (Compagnia della) Fortezza.Leggi il resto »

Folklore italiano del XXI secolo #2

di Alderano Marco Rovelli

Antifona.

Marcello Lonzi è morto l’11 luglio 2003. Aveva ventinove anni. Era detenuto nel carcere di Livorno per tentato furto, con quattro mesi ancora da scontare. Infarto, hanno detto. Ci hanno messo dodici ore per avvertire i familiari.… Leggi il resto »

Folklore italiano del XXI secolo

di Sergio Baratto

“Oggi l’Italia è più rispettata e credibile nel mondo e in Europa, perchè tiene fede alle responsabilità che si è assunta. (…) L’Italia è cambiata ed è cambiata in meglio. E’ migliore di quella che avevamo quando nacque An a Fiuggi.… Leggi il resto »

Dio, Robot

di Sergio Baratto

“È il metallo che sogna!”
(Valerio Evangelisti, Metallo urlante)

2002. Gaak

Nella primavera del 2002, il Magna Science Adventure Park, una struttura ludico-scientifica dello Yorkshire inglese, aveva avviato su un gruppo di robot un esperimento per verificare la possibilità di uno “sviluppo co-evolutivo della macchina vivente”.… Leggi il resto »

35 ANNI DA PIAZZA FONTANA

35 anni da Piazza Fontana. Mercoledì 15 dicembre, al Leoncavallo di Milano, il Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa ha organizzato una serata ‘per non dimenticare e per desiderare il futuro’. Prima, alle 20,30, la presentazione del libro Pinelli, una finestra sulla strage di Camilla Cederna.… Leggi il resto »

VSTRECHNYJ PLAN – PIANO DI SFIDA

Performance del poeta concettualista moscovita Dmitrij Aleksandrovich Prigov

Giovedì 9 dicembre, ore 18,30
Presso Context Wine Lounge, Viale Corsica 12, Milano
(Tram 27, bus 73, 90, 91 fermata Corsica/Campania/XXII Marzo/Mugello)

Sarà garantita la traduzione dal russo se e quando necessaria
Vodka e zakuski russi a prezzi politici
Ingresso libero
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A cura dell’Università di Milano,
corso di laurea in mediazione linguistica e culturale,
lingua e cultura russa.… Leggi il resto »

Assalto finale alle ultime sacche di esistenza

di Sergio Baratto

Falluja, novembre 2004.
Laggiù la chiamano la città delle mille moschee. Dopo la caduta del regime di Saddam Hussein, la città era stata pacificamente occupata dalle truppe americane. Il comando militare alloggiava nella vecchia sede del partito baathista e i capitribù avevano eletto un sindaco convinto sostenitore della coalizione.… Leggi il resto »

Lo Spettacolo. Gli occhi. Il cuore.

di Marco Rovelli

1. Ero in auto, quando mi ha chiamato la mia compagna per dirmi che avevano liberato Simona e Simona. Non ho esultato, non ho detto ‘evviva’, non mi si è aperto niente, dentro. Dal cuore non si è levata croce, per parafrasare maestro Eckhart.… Leggi il resto »

Appello in difesa della Scuola d’Arte del Castello Sforzesco di Milano

La Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco di Milano fu fondata per Regio Decreto nel 1882 e da allora ha vissuto una storia prestigiosa, formando grandi artisti e competenti artigiani, adattandosi via via ai tempi che cambiano, giungendo ai giorni nostri con un’offerta formativa che comprende le seguenti discipline: tecniche pittoriche, incisione, restauro, affresco e tecniche murali, mosaico, vetrata, design tessile, illustrazione, fumetto, progettazione grafica.… Leggi il resto »

Storia di Abdelali, migrante

di Marco Rovelli

Uno sguardo azzurro, sorpreso da una foto tessera. Gli anni – diciannove – che non compaiono sul volto. Ma stanno tutti dentro, e sono molti di più.
In Marocco quegli anni non c’erano ancora. Abdelali se li è venuti a prendere in Italia.… Leggi il resto »

Non si risparmino i bambini

di Sergio Baratto

Non si risparmino i bambini
i piccoli ventri gli occhi a palla dei bambini
i corpicini i culi sporchi dei bambini
si faccia macello dei bambini
ci si schermi coi bambini
piccoli stronzi bambini
nemici in germoglio i bambini
non ci si trattenga coi bambini
si facciano a pezzi i bambini
dentizioni di bambini
scarabocchi di bambini
escrementi di bambini
cattiverie di bambini
teste tonde di bambini
si faccia scempio dei bambini
nessuno è innocente nemmeno i bambini
si sgozzano in fretta i bambini
si svuotano in fretta del sangue i bambini

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“Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta lì finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo.”
…Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s’infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù.… Leggi il resto »

Una piccola storia partigiana

di Sergio Baratto

Così, nel Partigiano Johnny, Fenoglio descrive l’arrivo sui colli sopra Alba di un gruppo di trecento alpini disertori:

“Non avevano ufficiali, ed erano condotti da sergenti, come loro fratelli maggiori. I sergenti fecero formare quadrato e ordinarono il presentatarm.… Leggi il resto »