di Michelangelo Zizzi
La camera ardente
Perché qui è la camera che brucia
i vessilli sono l’olocausto del pianto
ci saranno spettatori credo che vadano oltre
le tombali consegne.
Ascoltate, ascoltate
qui non c’è che una sola deriva
una diramazione fatale
non sono io qui nel detto
o nel già sentito
né oltre la polvere diasporetica
che sulla bara si posa
o nel bar accanto
che ci dice che è tardi
tardi ormai anche per quelle frasi
quel commiato che dà la misura
il respiro nella crasi.


