di Andrea Inglese
Propongo due letture estive anti-propaganda sul tema del terrorismo: Iraq di Slavoj Žižek e La nuova economia del terrorismo di Loretta Napoleoni. Il governo italiano è schierato con gli Stati Uniti nella lotta contro il “terrorismo islamico”, partecipando all’intervento militare in Iraq. Siamo quindi da tempo bersagli di una possibile rappresaglia. Per ora siamo innanzitutto bersagli di una propaganda “occidentale” che ha alcuni obiettivi di fondo: 1) sacralizzare il nemico terrorista, rendendolo incarnazione del Male e impedendo così ogni analisi politica delle sue azioni; 2) spostare l’attenzione sull’aspetto “religioso” del nemico terrorista, impedendo un’analisi del suo aspetto “economico”; 3) legittimare l’ingiustificabile guerra in Iraq, rendendo impronunciabile ogni contestazione di tipo pacifista; 4) legittimare la restrizione delle libertà fondamentali, acquisendo strumenti di maggiore controllo e repressione delle opposizioni politiche interne (movimenti altermondialisti, ecc.); 5) legittimare l’uso ufficiale della tortura oggi e di una eventuale bomba atomica “tattica” domani, di fronte all’estrema barbarie del nemico terrorista.
