Tag: Cristina Babino

In Bosnia. Viaggio sui resti della guerra, della pace e della vergogna

Ringrazio Cristina Babino per la segnalazione del libro e per avermi fornito tutti i materiali (ndf).

 

di Pierfrancesco Curzi

In Bosnia, a vent’anni dalla fine di una guerra sanguinosissima, nella quale – nel cuore dell’Europa – sono stati commessi i più gravi crimini contro l’umanità dalla seconda guerra mondiale e si è svolto il più veloce genocidio della storia, quello di Srebrenica, sono ancora troppo dolorosi i ricordi delle vittime e ancora ostinati i silenzi dei carnefici.… Leggi il resto »

150 anni di Alice: Un vecchio libro di Alice

150 anni fa veniva pubblicato Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. Ho chiesto a scrittori, studiosi, appassionati di pensare un loro contributo personale per celebrare questo capolavoro del linguaggio e dell’immaginazione. I post si susseguiranno a cadenza irregolare fino all’autunno e saranno contraddistinti dal tag: 150 anni di Alice, presente anche nel titolo.… Leggi il resto »

Pastorali / Pastorelles

John Taggart

(trad. Cristina Babino)

Pastorale 3

 

Spareranno al tuo cane
cervo che corre
si diranno membri devoti dell’instaurata chiesa del cervo
devoti
e autorizzati
gireranno con l’auto intorno a casa tua tutto intorno
la loro devozione non limitata a un solo momento del giorno
giorno o stagione
gireranno lentamente intorno a casa tua
di notte
luce dai loro fari
sbirciando lentamente intorno a boschi e campi e intorno a casa tua
e spareranno al tuo cane
tornato in qualche modo
piazzato di fronte alla porta di casa tua
occhi vitrei sopra la saliva sul muso
piazzato tremante scioccato incapace di muoversi oltre.… Leggi il resto »

Dove tornano i mondi immaginari

Francesca Matteoni

“Ci aiuta a vedere il mondo reale/ visualizzare un mondo fantastico” ha scritto il poeta americano Wallace Stevens. Il mondo fantastico in cui ci spingiamo ha un rapporto di prossimità con il nostro contingente, avviene in quel luogo dove l’altrove, preconizzato più che manifesto, si incontra con la comune quotidianità – il noto si confonde con l’ignoto, in una zona di confine che non separa affatto, ma si lascia più volte attraversare.… Leggi il resto »

Walter Angelici. La pittura senza idillio

di Cristina Babino

Nello stato di natura l’idillio è mancato, fatalmente. E l’essere umano, che di tale stato è vertice e in un modo termine, non sfugge alla legge, si piega anzi, ne è piegato. L’umanità descritta da Angelici ha una mestizia infusa d’orgoglio, la dignità sopra tutto della presa di coscienza, dell’accettazione d’una condizione non invertibile, non negoziabile.… Leggi il resto »

La Natività del Caravaggio. Dei delitti, delle pene. E dei reati caduti in prescrizione.

di Cristina Babino

Al centro, una Madonna giovane e plebea, con le mani ancora appoggiate al grembo appena svuotato del suo miracolo, il capo e lo sguardo rivolti al giaciglio improvvisato dove s’allunga tenerissimo il corpo del Bambino. Sulla destra San Giuseppe ci volge le spalle, colto nella sorpresa di uno scatto improvviso e ritorto (forse un implicito riferimento michelangiolesco), in conversazione con un (probabile) Fra Leone appoggiato stancamente al suo bastone accanto a San Francesco orante, chiuso in una contemplazione compresa e rapita.… Leggi il resto »

Da: Il mare alto. Inediti di Renata Morresi

di Cristina Babino

Il mare alto è una linea d’orizzonte. Quella che si intravede in certi giorni dalle colline che ci sono familiari. Quella che si scopre all’improvviso, nella sua carica ovvietà, dalla prospettiva abbassata di una spiaggia. Che ci riconduce alla nostra infinitesima dimensione, che ci rimette al nostro posto.… Leggi il resto »

La macchina immemore. Sulla poesia di Alessandro De Francesco

di Cristina Babino

Gli oggetti nominati da Alessandro De Francesco sono sovraesposti. Esperiti da un punto di vista costantemente modificato, da una prospettiva provvisoria, da una luce estranea e straniante che se illumina, certo, al tempo stesso abbacina. E allora anche confonde, disloca, moltiplica, in scene solo apparentemente statiche, e brulicanti invece di fremiti continui, vibrazioni sottili del pensiero e delle cose.… Leggi il resto »

Dieci nuovi poeti. Quaderno del Nodo Sottile 5

Nodo Sottile nasce dall’impegno e la passione di Daniele Ciullini, responsabile dell’Archivio Giovani Artisti del Comune di Firenze e dei due curatori Vittorio Biagini e Andrea Sirotti, che per ogni edizione non si limitano alla scelta dei testi, ma ricercano la collaborazione di critici e poeti per introdurre gli autori nella realtà del lavoro poetico.… Leggi il resto »

Trasloco

Testo di Francesca Matteoni   Foto di Cristina Babino
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Le incandescenze scorrono tra i bulbi
sospendono in una mappa smossa
le reti stradali, le luminarie
sfiorite come un cancro sugli oblò.
Un codice pulsante di girini
appiccicati ai vetri, pari ai nervi.… Leggi il resto »