Tag: Jamila Mascat

What’s in a name? Romeo, Giulietta, Proust e l’insurrezione dei nomi

di Jamila Mascat

Nella famosa “scena del balcone”, quella in cui Giulietta supplica Romeo di rinnegare per amore i propri natali, l’appassionata protagonista della tragedia di Shakespeare, interroga il valore dei nomi: “Oh Romeo Romeo, perché sei tu Romeo!? Rinnega tuo padre, rifiuta il tuo nome, o se non vuoi, giura che mi ami e non sarò più una Capuleti.… Leggi il resto »

I don’t, honey. James Baldwin/Audre Lorde

di Jamila Mascat

 

A dicembre del 1983 James Baldwin (JB) e Audre Lorde (AL) si ritrovano all’Hampshire College di Amherst (Massachussetts), dove Baldwin insegnava all’epoca. Discutono di cosa significa essere uomo e donna in quel “territorio occupato” che è la vita quotidiana degli afroamericani negli Stati Uniti (JB: That is really what the Black situation is in this country).… Leggi il resto »

Nuovo Cinema Teheran

di Jamila Mascat

Questo articolo* è stato pubblicato sul numero 30 di Reportage**. 

*Le foto sono mie e non sono un granché, perché le ho scattate con lo stesso spirito con cui si prendono appunti su un foglio di carta a portata di mano; o anche con lo stesso spirito sciatto con cui si scattano in salone le foto di famiglia al compleanno di una prozia che compie 86 anni, sperando che prima o poi tutti guardino in direzione dell’obiettivo (cioè nel solo modo in cui so scattarle io, che sciaguratamente tratto le foto di viaggio come post-it, promemoria, hard disk esterno).… Leggi il resto »

L’operaio e il capitale. L’utopia realista di Philippe Poutou

di Jamila Mascat*

A pochi giorni dal primo turno delle presidenziali francesi, che secondo alcuni sondaggi favorirebbe Emmanuel Macron, Marine Le Pen e Jean-Luc Mélenchon, l’extrême gauche ha fatto irruzione nel dibattito elettorale grazie agli exploit televisivi irriverenti del candidato, operaio Ford, del Nouveau Parti Anticapitaliste.… Leggi il resto »

25 Aprile. Resistenza o resilienza?

 

di Jamila Mascat 

A due giorni dalla Festa della Liberazione, tornare a parlarne ha meno del post e più della considerazione inattuale. Ma tant’è. La parola resilience mi pare che ricorra più spesso in inglese, forse come conseguenza dei dibattiti in voga nelle scienze sociali anglofone, dalla psicologia del lavoro alla sociologia ambientale.… Leggi il resto »

Peggio per tutti. Di Charlie Hebdo, della République e dell’apocalisse.

 

 

di Jamila Mascat

Sulla Settimana enigmistica c’era un gioco, che forse esiste ancora: “Aguzzate la vista”. Si trattava di scovare i 20 particolari che distinguevano due vignette molto simili e densamente popolate, disposte una accanto all’altra.

Io, che non ho un talento per la visione e sono sempre stata miope, ci mettevo un sacco di tempo, poi spesso mi spazientivo al quinto particolare.… Leggi il resto »

Lettere dal carcere. Angela Davis – George Jackson

di Jamila Mascat

Toni Morrison e Angela Davis si conoscono negli anni Settanta, quando Toni, editor alla Random House dal 1965, convince Angela a scrivere la sua autobiografia. All’epoca “c’era tanta mobilitazione in giro, tanta militanza, ma io pensavo che invece di manifestare avrei dovuto far pubblicare queste voci [afroamericane] che altrimenti non sarebbero mai state pubblicate […] né editate come meritavano”.… Leggi il resto »

Sinistra_hegeliana #1 Piccolissimo

di Jamila Mascat

Metalmeccanici a Roma, con la Fiom, 29 ottobre 2014

Adorno rinfacciava a Hegel di non nutrire nessuna “simpatia per l’utopia del particolare (für die Utopie des Besonderen), sotterrato sotto l’universalità”. Eppure le tante e variabili declinazioni del rapporto tra la parte e il tutto – la scissione, la contraddizione, la mediazione, la conciliazione, per ricordarne alcune – sono state il tormento speculativo della sua filosofia.… Leggi il resto »

Quei bravi ragazzi

di Jamila Mascat

She knows there’s no success like failure

And that failure’s no success at all
(Bob Dylan, Loves minus Zero)

 

Qualcuno giorni fa mi ha rimproverato per essere arrivata con un quarto d’ora di ritardo, imputando alla “sinistra” un’allergia congenita alla puntualità.… Leggi il resto »

Dieci (piccoli) nuovi indiani

diecipiccoliindiani

Care lettrici e cari lettori,

siamo lieti di condividere con voi una grande novità. Ci stiamo moltiplicando, anzi ci siamo già moltiplicati. Per dieci. Dieci (piccoli) indiani sono arrivati a portare una ventata d’aria nuova in Nazione Indiana.

Auto da fé

Da “il Reportage” n.15 (luglio-settembre 2013)

Parigi, la lunga lotta degli operai Citroën
di Jamila Mascat
qui il pdf del fotoreportage – scioperi francia

“Aulnay Story” potrebbe essere il titolo di una serie tv. Invece è la cronaca di una chiusura annunciata nel 2012, quella dello stabilimento Peugeot-Citroën di Aulnay-sous-Bois, pochi chilometri a nord di Parigi, raccontata quotidianamente da una giornalista e un regista di France2.… Leggi il resto »